Edizioni Dell Orso Libri
Libri editi da Edizioni Dell Orso pubblicati nella collana Slavica Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Alla scoperta dell'Italia. Viaggiatrici serbe fra Ottocento e Novecento. Ediz. critica Banjanin Ljiljana - Edizioni Dell'orso, 2020 - Slavica
'Il presente volume trae origine dal topos del viaggio in Italia, suggestione ricorrente nella letteratura serba degli ultimi due secoli. Muovendo da questa fonte d'ispirazione, si è voluto offrire un contributo con un elemento di discontinuità rispetto agli studi odeporici finora prodotti. Infatti, al classico ritratto dell'Italia a opera dei viaggiatori in arrivo dalla Serbia si è qui sostituita, mediante un mutamento di genere e di prospettiva, l'immagine elaborata da alcune viaggiatrici. In queste pagine, in un arco cronologico di quasi centovent'anni - dalla metà dell'Ottocento agli anni Settanta del Novecento - si stagliano nove testimonianze di altrettante donne che per contenuti, stile e sensibilità, rivendicano una propria linea di pensiero e si discostano dal canone tradizionalmente "maschile" della letteratura odeporica. Alla varietà di generi (diario, lettera privata, saggio, articolo, memoria di viaggio) si sommano i profili versatili delle loro autrici, ora scrittrici anonime e d'occasione (L.A., J. Trifkovic, J. Palanacka), ora donne intraprendenti votate all'impegno civile (J. Chlapec ?or?evic), ora figure pienamente inserite nella società perché affermate (...)'.
Incontri italo-serbi fra ottocento e novecento. Immagini e stereotipi letterari Banjanin Ljiljana - Edizioni Dell'orso, 2012 - Slavica
Incontri italo-serbi fra ottocento e novecento. Immagini e stereotipi letterari - Edizioni dell'Orso
Andai in Italia per cambiarmi l'anima e il corpo. L'immagine del Belpaese nella letteratura di viaggio serba tra Ottocento e Novecento Kovacevic Zorana - Edizioni Dell'orso, 2020 - Slavica
"Questo volume si prefigge di ricostruire le rappresentazioni dell'immagine dell'Italia, della sua cultura e della sua letteratura nell'odeporica serba dell'Ottocento e del Novecento, in un periodo compreso fra il 1868 e il 1972, un arco di tempo che abbraccia più di un secolo testimoniando cambiamenti e sviluppi all'interno di questo fenomeno. A giudicare dal materiale disponibile, l'Italia, soprattutto per le sue bellezze e la sua cultura, ha un ruolo abbastanza importante nella tradizione serba. Oltre che di letterati, i quali costituiscono senz'altro il nucleo più consistente, il Belpaese è anche meta favorita di diplomatici, giornalisti, storici, medici, studiosi d'arte e pittori, avvocati, professori e insegnanti, intellettuali politicamente impegnati, traduttori e tanti altri. Certamente le occasioni e le motivazioni di questi viaggiatori spesso sono diverse l'una dall'altra; è stato tuttavia possibile svolgere un discorso unitario sul corpus preso in esame, e indagare la molteplicità delle singole voci cercando dei punti di contatto nelle ragioni che inducono a (...)".