Edizioni Dell Orso Libri
Libri editi da Edizioni Dell Orso pubblicati nella collana Strenne E Guide Traduzione e interpretazione
Marcus Valerius Martialis, in nòster amìs. Centoquattro per tre ludici esperimenti di traduzione dal latino in dialetto monferrino, in dialetto mandrogno e in dialetto solerino con ampio apparato di note linguistiche. Ediz. multilingue Marziale Marco Valerio Ferraris Gian Luigi Olivieri Luciano - Edizioni Dell'orso, 2020 - Strenne E Guide
"Perseverare diabolicum? O, invece, omne trinum est perfectum? Se non fosse stato per l'insistenza di un caro amico fubinese, il quale ci ha quasi imposto con benevola prepotenza di concludere con Marziale i nostri ludici esperimenti di tradurre in dialetto (in dialetti, al plurale) testi latini, dopo Orazio e Catullo avremmo chiuso baracca e burattini in ossequio al primo corno del dilemma. Invece, dunque, eccoci ancora qui: Luciano, Carlo e io: Luciano col dialetto mandrogno, Carlo con quello solerino, io con quello fubinese. 'Non potete trascurare Marziale!', era stato il perentorio enunciato conativo dell'amico ingegnere. In effetti, Marziale è probabilmente dei tre il più adatto a patire una versione vernacolare alla nostra maniera, in virtù del realismo spesso plebeo e del linguaggio spregiudicato, privo di bellurie retoriche ancorché letterariamente provetto, con cui dipinge e morde la realtà sociale del suo tempo (la Roma del I secolo dell'impero: una città enorme brulicante di ogni sorta di umane debolezze, nefandezze e sofferenze(...)".
Caius Valerius Catullus. In nòster amìs. Venti + venti + venti ludici esperimenti di traduzione dal latino in dialetto monferrino, in dialetto mandrogno e in dialetto solerino. Ediz. critica Catullo G. Valerio Ferraris Gian Luigi Olivieri Luciano - Edizioni Dell'orso, 2018 - Strenne E Guide
'In linea con la più genuina tradizione umanistica, per Jaroslaw Iwaszkiewicz - uno dei maggiori intellettuali polacchi del Novecento - il viaggio in Italia non rappresentò soltanto un'esperienza totale, occasione per plasmare la propria individualità artistica ed educarsi a conoscere ed esprimere il mondo. Dai piccoli centri come San Gimignano e Monreale alle grandi capitali culturali (Roma, Firenze, Venezia, Palermo), l'Italia costituì per lo scrittore il tentativo di un radicamento nello spazio mitico di una patria di adozione, dove poter affermare, attraverso la rievocazione dei luoghi e delle età della propria vita, l'unità indissolubile dell'Europa e la fondamentale europeità della cultura polacca. Attraverso le Novelle italiane, le pagine dei Diari, le tante poesie composte nell'arco della sua lunga esistenza, le traduzioni della lirica italiana, il libro propone un'analisi approfondita dell'immagine e del mito dell'Italia nella multiforme scrittura di uno dei protagonisti della letteratura polacca del XX secolo.'