Edizioni Efesto Libri
Libri editi da Edizioni Efesto pubblicati nella collana In Artem Storia dell’arte e stili artistici: dal 1600 al 1800
Van dyck. Il periodo romano Rangoni Fiorenza - Edizioni Efesto, 2020 - In Artem
Il passaggio in Italia, e principalmente il soggiorno a Roma, del pittore anversese Antonie van Dyck è stato oggetto di numerosi studi ai quali, però, mancava un tassello importante, un documento archivistico che confermasse, senza alcun dubbio, ciò che era stato semplicemente ipotizzato. È stato possibile, grazie al ritrovamento di una piccola citazione archivistica, rileggere in altra chiave, rispetto a quanto finora noto, questo importante e problematico momento. I punti cardine della sua vicenda romana sono stati individuati nelle le relazioni intense, ma nascoste, intrattenute dal pittore con i Gesuiti, e quelle con l'ambiente dell'Accademia dei Lincei - per quanto attiene all'ambiente culturale - e l'affinità formale ed intellettuale con la scultura del giovane Gian Lorenzo Bernini. Lo studio non ha aspirazione di esaustività, bensì di aprire una prospettiva problematica. La nostra ambizione è stata soprattutto evidenziare le ambiguità, le difficoltà, i punti oscuri della vicenda, dandone, qualora possibile, una verosimile interpretazione. Offrire, quindi, non risposte, ma spunti di ricerca e di ponderazione.
La collezione Corsini di Roma. Dalle origini alla donazione allo Stato italiano. Dipinti e sculture Borsellino Enzo - Edizioni Efesto, 2017 - In Artem
Il testo si compone di due parti. La prima tratta della storia della raccolta artistica caratterizzata dalla presenza di opere di importanti maestri italiani e stranieri, dal XIV al XVIII secolo, nonché di sculture antiche e moderne, tra cui una pregevole collezione di bronzetti del XVII e XVIII secolo. Un nucleo di quadri del Trecento e del primo Quattrocento, entrato nel XIX secolo, testimonia la vitalità e l'interesse collezionistico della famiglia Corsini anche nell'Ottocento. La collezione è pressoché integra se si escludono sedici dipinti venduti durante l'occupazione francese di Roma, quasi tutti presenti in importanti musei stranieri. La seconda parte presenta un nutrito numero di documenti quasi tutti inediti: inventari, ricevute di pagamento, corrispondenze epistolari, atti notarili, redatti nel corso di tre secoli (dal XVII al XIX secolo), che hanno consentito di ricostruire le origini e dello sviluppo della collezione donata allo Stato italiano nel 1883 e oggi facente parte delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini di Roma.