Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets pubblicati nella collana Altera Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Corpo a corpo con il linguaggio. Il pensiero e l'opera letteraria di Monique Wittig Feole Eva - Edizioni Ets, 2020 - Altera
Nella lavanderia automatica dell'inferno eterosessuale in cui viene condotta dalla sua guida Manastabal, una lesbica in jeans dall'andatura da cowboy, Wittig si imbatte in alcune anime condannate a fare il bucato in eterno. Accortesi della sua presenza, le anime le intimano di andarsene, accusandola di essere una di quelle transfughe e rinnegate che mirano a corrompere il sesso femminile diffondendo la peste lesbica. Incredula, Wittig decide di provare che le sue intenzioni sono pacifiche: inizia quindi a spogliarsi per mostrare che il suo corpo non differisce affatto dal loro. Tuttavia, una volta nuda, comincia a ricoprirsi di peli lunghi, neri e lucenti, come quelli di una lupa, e squame, simili a quelle di una sirena, iniziano a crescerle sul dorso. Anziché spaventarsi delle metamorfosi che sta subendo, Wittig se ne compiace fino a quando le anime dannate, indicando qualcosa che sporge dal centro del suo corpo, si mettono a gridare: «Guardate, è lunga come un dito medio. Tagliatela, tagliatela». Autrice irriverente, ironica ed eclettica, Monique Wittig riscrive le vicende mitiche e letterarie che fondano la cultura occidentale con l'obiettivo di mandare in frantumi il regime della rappresentazione eterosessuale e patriarcale. Forzando il marchio di genere nel linguaggio e dando vita a un nuovo immaginario popolato da storie e corpi lesbici, la scrittura di Wittig rovescia il canone letterario e mette in questione il punto di vista straight di chi legge, colpendone il corpo e disturbandone i sensi. Questo libro si propone di entrare nel cuore del progetto politico-letterario di Wittig e di mostrare come, in un momento storico in cui sembra che il lesbismo sia stato definitivamente integrato nella società eterosessuale, le opere dell'autrice siano invece capaci di mettere in scena soggetti lesbici in grado di disturbare ancora.
Scrivere la libertà. Corpo, identità e potere in Goliarda Sapienza Bazzoni Alberica - Edizioni Ets, 2022 - Altera
Con Scrivere la libertà, Alberica Bazzoni offre un'analisi organica dell'opera di Goliarda Sapienza (1924-1996), ripercorrendo l'evoluzione della sua scrittura tra autobiografia e finzione. Ne emerge il ritratto di un'artista ricca di movimenti e ambivalenze, spesso in anticipo sul proprio tempo sia nei terni che nelle forme letterarie. I temi della libertà, del corpo, dell'identità, dell'impegno politico e la rappresentazione antinormativa di genere e sessualità - centrali nell'opera di Sapienza - sono esplorati con strumenti filosofici che spaziano dal marxismo al femminismo, dalla psicoanalisi e la fenomenologia alle teorie queer. Intrecciando analisi testuale, contestualizzazione storico-letteraria e riflessione teorica, questo libro mostra in particolare come la narrativa di Sapienza dia voce a un'aspirazione radicale alla libertà che conduce a una riconfigurazione della relazione tra corpo, linguaggio e politica. Muovendosi tra materialismo e performatività, Sapienza si smarca dal postmodernismo e affida alla scrittura letteraria il compito di nutrire il desiderio attraverso il riconoscimento del dolore e la creazione di nuovi immaginari.
Scrittici migranti. La lingua, il caos, una stella Barbarulli Clotilde - Edizioni Ets, 2010 - Altera
Undici saggi su scrittrici migranti che scrivono in italiano nella complessità ibridata dell'oggi. Sono scritture di confine che si esprimono in termini di spazi, percorsi, orizzonti. Sono figur/azioni situate tra l'intimo e il globale che scompaginano logiche di potere, sfruttamento ed esclusione giocando fra lingue, immaginari e culture. Le parole migranti di Toni Maraini, Kaha Aden Mohamed, Gabriella Ghermandi, Assia Djebar, Suad Amiry, Ubah Ali Farah, Fabrizia Ramondino, Christiana De Caldas Brito, Gabriella Kuruvilla, Hélène Cixous, Fatou Diome, Jarmila Ockayovà, Agota Kristof e tante altre offrono percorsi affettivi e intellettivi aprendosi a conflitti, mediazioni, precarietà, ingiustizie e speranze. Evocano l'utopia di un mondo-mosaico fra storie incrociate condivise.