Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets pubblicati nella collana Fuori Collana Arte rinascimentale
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956568 Radici di carta
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
Prima e dopo Vasari. Celebrazioni, programmi e apparati effimeri nella Firenze dei Medici Carrara Eliana Vestri V. (Cur.) - Edizioni Ets, 2022 - Fuori Collana
Elemento caratterizzante della vita rinascimentale, la celebrazione delle feste tanto profane quanto religiose (dai cortei carnascialeschi alle fastose cerimonie nuziali) costituì una costante significativa anche del regno di Cosimo I de' Medici così come dei suoi figli, ed eredi, Francesco I e Ferdinando I. Il volume, grazie ad una ricca mole di documenti poco conosciuti o del tutto inediti, getta nuova luce sulle modalità dell'organizzazione delle imponenti scenografie e degli apparati effimeri realizzati da famose botteghe artistiche fiorentine (da Bronzino a Vasari fino a Buontalenti) fra il 1547 e il 1589. Prefazione di Marco Collareta.
Botticelli. Venere e Marte. Parodia di un adulterio nella Firenze di Lorenzo il Magnifico Paoli Marco - Edizioni Ets, 2017 - Fuori Collana
Il Venere e Marte di Botticelli, uno dei capolavori posseduti dalla National Gallery di Londra, non ha goduto della fortuna critica degli altri dipinti di argomento mitologico del grande maestro, e ciò è principalmente dovuto alla prevalente convinzione che il messaggio veicolato dal pittore sia quello, piuttosto semplicistico, dell'amore che vince la violenza e la forza bruta. In realtà la lettura neoplatonica è contraddetta dallo spirito satirico suscitato dai quattro satirelli che si prendono gioco di Marte, e dall'insolita iconografia del dio della guerra dormiente e seminudo e di Venere desta e vestita di tutto punto. L'incontro amoroso non è avvenuto, Marte giace indolente e Venere attende indispettita, mentre i satirelli vorrebbero risvegliare nel giovane l'eros sopito. Botticelli ha dipinto una parodia del mito, e i destinatari della satira sono Simonetta Vespucci e Giuliano de' Medici. Il dipinto tradisce un risentimento nutrito in casa Vespucci nei confronti della sposa adultera, e anticipa il giudizio negativo espresso dal savonaroliano Tommaso Sardi nei confronti di Simonetta. Probabile committente l'umanista Giorgio Antonio Vespucci che avrebbe poi aderito alla riforma del Savonarola.