Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets pubblicati nella collana Fuori Collana Letteratura teatrale
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
Cercatori di meraviglia Farina F. (Cur.) - Edizioni Ets, 2025 - Fuori Collana
Gli uomini hanno cominciato a filosofare grazie alla meraviglia. Il bambino cresce perché si meraviglia e va in cerca di spiegazioni. La meraviglia è la sensazione di trovarsi in presenza di qualcosa che trascende la nostra attuale comprensione del mondo. La meraviglia è propria del filosofo, del poeta, dello scienziato. Per tutti è una sfida, una sorpresa, uno stupore che ci coglie impreparati, ma che non possiamo ignorare: dal movimento dei corpi celesti allo spegnersi di un corpo poco prima vivo, dai moti lunari fino ai moti dell'amore. La meraviglia, anche quella negativa, sa essere preziosa, perché provoca un atto di rinnovamento. Dimorare nella meraviglia, è un rischio che chiede di uscire dalla nostra confort zone. Situazione difficile in un mondo satellizzato in cui siamo abituati ad avere (apparentemente) a portata di mano l'intero mondo, in cui posso pre-vedere la strada del mio hotel prenotato a Kyoto. Possiamo predisporci alla meraviglia? Possiamo farci cercatori di meraviglia? Diventarne addirittura collezionisti? Queste domande hanno alimentato una ricerca teatrale e di scrittura. Le pagine di questo libro documentano il viaggio fatto in due laboratori all'interno del progetto Fare Teatro della Fondazione Teatro di Pisa e lasciano immaginare il cammino fatto ed altri ancora da concepire. I frutti raccolti in quei percorsi sono: una drammaturgia, corredata da immagini della sua messa in scena e molti racconti sviluppati nel laboratorio di scrittura creativa.
Stupor mundi. Dramma televisivo in atto unico Vicari Valerio - Edizioni Ets, 2025 - Fuori Collana
L'idea di scrivere un testo su Federico II mi è venuta durante una visita a Castel del Monte. Proprio lì, leggendo tra pannelli e didascalie alcune note biografiche su Federico II, scoprii la storia di Enrico, primogenito dell'Imperatore, e della sua tragica fine. In realtà, non sappiamo con certezza come morì, ma la leggenda del "folle volo", del lancio a cavallo nel dirupo, mi colpì profondamente. Non poteva lasciarmi indifferente perché - da fervente wagneriano - mi ricordava la morte di Brunilde, che si immola al galoppo sulla pira che brucia il Walhalla. Tuttavia, mi colpì soprattutto la consapevolezza di quanto Federico, pur avendo vissuto una vita eccezionale, avesse completamente fallito a livello umano. Ne era consapevole? Come si sentiva, nel profondo, davanti a quella montagna di contraddizioni che era la sua esistenza? Così, con un po' di spirito guascone, e poggiandomi ove possibile sulla storiografia - per quel poco che essa può dirci su aspetti tanto intimi - ho provato a tracciare, dopo Wagner, una sorta di biografia emotiva dello Stupor Mundi. E l'ho fatto nell'unico modo che mi è apparso sensato: attraverso il teatro. Senza la pretesa di dire chi fu davvero Federico II, ma cercando di indagarne pregi e virtù, per renderne un ritratto universale, onesto, soprattutto in grado di parlare, auspicabilmente, anche al pubblico d'oggi.