Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets pubblicati nella collana Fuori Collana Fisica
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
- 9791281202887 Racconti dalla piazza del mondo
Lezioni sui fondamenti della meccanica quantistica Picasso Luigi E. - Edizioni Ets, 2017 - Fuori Collana
Questo libro nasce da un corso semestrale tenuto agli studenti di matematica dell'Università di Pisa. Vengono presentati, in maniera il più possibile induttiva, i principi della meccanica quantistica: partendo dal principio di sovrapposizione vengono toccati solo gli argomenti necessari per concludere con il principio di Pauli e con un "fuori programma" sui paradossi della meccanica quantistica. Tutto ciò è preceduto da un capitolo dove brevemente sono esposti alcuni dei fatti che hanno determinato la nascita della meccanica quantistica. Il libro può essere utile non solo agli studenti di matematica, ma anche ai fisici, per un primo approccio a questa affascinante materia, e a chiunque sia curioso di conoscere quali sono, oggi, i concetti che servono per capire il mondo in cui viviamo.
Una breve descrizione della relatività ristretta con particolare riferimento ai sistemi elettromagnetici Gheri Giovanni - Edizioni Ets, 2021 - Fuori Collana
«Questa breve descrizione, in realtà, doveva essere molto più breve: due o tre fogli a mio solo uso e consumo come quasi un promemoria. Dopo avere riletto il bellissimo libro di Toraldo di Francia, L 'indagine del mondo fisico, mi sono tornati alla mente due fatti della fisica che, più di cinquant'anni or sono, avevano particolarmente attratto la mia attenzione: i muoni che, nati a quattro o cinque Km di altezza, velocissimi, con una vita media così piccola, tanto che la cinematica classica impediva loro di giungere a livello del mare, ma che, ciononostante, ne arrivavano (e ne arrivano) in quantità; le equazioni di Maxwell, così eleganti e di un rigore granitico, che si trovavano in grave e evidente disagio nei sistemi inerziali galileiani. Volevo, pertanto, appuntarmi le basi in virtù delle quali tali fenomeni siano stati chiariti fino a divenire quasi ovvi. Ma, si sa, da cosa nasce cosa. Così, dalla trasformazione di Lorentz (e sarebbe bastato solo qualche foglio) mi sono ritrovato, da quadrivettore a quadrivettore e da quadritensore a quadritensore, alle equazioni hamiltoniane relativistiche. Poco più di trenta pagine: sempre poche per gli argomenti trattati, ma già decisamente molte di più per quello che avevo in mente. Una breve descrizione, quindi, nata quasi per caso, che si è poi configurata essenzialmente come un rendiconto della irruzione della relatività ristretta nella teoria della elettricità, così come si può anche rilevare dalle voci riportate in indice. Mi è sembrato pertanto opportuno, per questo suo aspetto sintetico e al fine di coniugarlo alla chiarezza, ricorrere, per quanto possibile, nella scrittura delle formule, a una rappresentazione matriciale semplice e di tipo classico, aggirando così il formalismo, a un primo impatto alquanto ostico, con cui la relatività ristretta si era inizialmente e storicamente manifestata. Confesso di sperare che questo lavoro possa essere utilmente fruito a livello propedeutico o integrante in corsi di laurea di ambito scientifico. Ma anche potrebbe semplicemente interessare chiunque, dotato di una cultura matematica di base (come quella di un liceo scientifico, ad esempio), che volesse rendersi conto della straordinaria capacità della relatività ristretta di inserirsi in modo così naturale e utilmente determinante nella fisica del novecento ridisegnandola nelle forme di oggi.» (Dalla Prefazione)