Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets pubblicati nella collana Obliqui Struttura e processi politici
L'ultimo azzardo di re Netanyahu. La democrazia in in pericolo Catassi Enrico De Giovannangeli Umberto De Girolamo Alfredo - Edizioni Ets, 2023 - Obliqui
«Gli interventi proposti in questo volume tentano di fare chiarezza, offrendo ai lettori italiani una prospettiva articolata e complessa, che, in definitiva, è la caratteristica fondamentale della democrazia israeliana» (dalla prefazione di Gadi Luzzatto Voghera). «Netanyahu è il primo ministro più longevo della storia di Israele. L'unico ad essere ritornato per due volte in carica dopo essere stato all'opposizione. Oggi però ha perso il controllo del suo mostruoso sesto governo, per sopravvivere si tiene saldamente aggrappato nel cavalcare la tigre che ha nutrito e allevato» (dalla postfazione di Anshel Pfeffer)
Il signor Netanyahu. Israele, due anni di politica tra elezioni, instabilità e pandemia Catassi Enrico De Girolamo Alfredo Reichel Daniel - Edizioni Ets, 2021 - Obliqui
"Daniel Reichel, Alfredo De Girolamo ed Enrico Catassi tratteggiano in rapida successione le più recenti vicende della fenomenale ascesa e riuscita di Netanyahu. Ma nel fare la cronaca della costruzione politica abilmente creata da Netanyahu, gli autori svelano anche le crepe che potrebbero prefigurare un suo crollo finale." (Sergio Della Pergola)
Travolto dal riflusso. L'Italia nella vita e negli articoli del giornalista Carlo Rivolta Monti A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2010 - Obliqui
Essere giornalisti obiettivi non è facile. Essere cronisti appassionati, nell'Italia degli anni '70, lo è ancora meno. Carlo Rivolta, firma di punta de "La Repubblica", si fa coinvolgere totalmente dalle storie che racconta: dalla contestazione giovanile al terremoto in Irpinia, dal terrorismo al dramma di Vermicino. La sua capacità di immedesimazione non gli impedisce di descrivere fedelmente i fatti, senza manipolarli per adattarli alle proprie opinioni. Politicamente vicino alla sinistra extraparlamentare, Carlo viene attaccato sia dall'ala violenta del movimento studentesco, che gli dà del "borghese", sia dai più moderati de "La Repubblica", che lo considerano un estremista. A dare fastidio è la sua autonomia, la sua lontananza dalle stanze del potere, di qualunque colore esso sia. Apparentemente destinato a una brillante carriera, Rivolta finisce per restare isolato, travolto anche da quel declino della partecipazione politica a cui si darà il nome di "riflusso". Deluso dall'ascesa dell'individualismo, morirà a soli 32 anni, ucciso dall'eroina come tanti ragazzi della sua generazione. Il suo modo di lavorare e la sua vicenda personale, ricostruiti attraverso articoli e interviste ai protagonisti dell'epoca, ci aiutano a capire come è cambiata l'Italia. Il suo metodo giornalistico, indipendente e "coinvolto", ha ancora molto da insegnare ai reporter di oggi.