Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets pubblicati nella collana Scritture Della Visione Teoria e critica del cinema
La camera di Stendhal. Il film sull'arte in Italia (1945-1970) Villa Paolo - Edizioni Ets, 2022 - Scritture Della Visione
Nel secondo dopoguerra il film sull'arte conosce un periodo aureo in Italia e in altri paesi europei, instaurando complessi legami tra cinema e disciplina della storia dell'arte. Con una produzione amplissima, ha rappresentato uno dei generi più prolifici del cinema documentario italiano dell'epoca. Questo libro intende tracciarne una storia culturale, esaminando il dibattuto critico e teorico, il rapporto con gli artisti e i musei, le istituzioni e i festival, i punti di contatto con libri fotografici e trasmissioni televisive. Tra storia del cinema e critica artistica, la parabola di questo genere cinematografico è un punto di osservazione privilegiato per indagare le dinamiche di mediatizzazione dell'arte nel XX secolo.
Nell'ombra di Hitchcock. Amore, morte e malattia nell'eredità di «Psycho» Giori Mauro - Edizioni Ets, 2015 - Scritture Della Visione
"Nella letteratura su Alfred Hitchcock, pur sterminata, vi è ancora un aspetto singolarmente trascurato: la fortuna di cui ha goduto presso i colleghi, notoriamente vasta almeno quanto quella di pubblico e critica. Questo volume offre un contributo per colmare tale lacuna, sottoponendo ad analisi alcune riscritture di quello che è stato al contempo uno dei film più innovativi di Hitchcock e il suo maggior successo commerciale: Psycho (1960). Nel suo primo mezzo secolo di vita, la vicenda di Norman Bates ha ispirato senza soluzione di continuità parodie, seguiti e rifacimenti, non di rado in polemica fra di loro, mentre innumerevoli sono state le citazioni e le allusioni ai momenti più iconici del film. Al di sotto delle variazioni di superficie, si intende mettere in luce come l'oggetto più problematico e più malleabile di tali rielaborazioni siano state le inquietudini sollevate dal legame tra sessualità, malattia e morte stabilito dal modello hitchcockiano. Se ne verificheranno i risultati - in funzione del mutare dei contesti culturali e delle ideologie - in opere che spaziano da Homicidal (1961) di William Castle alla forma più estrema di parodia, quella in chiave pornografica, passando per Frenzy (1972) dello stesso Hitchcock, per i diversi ripensamenti di Brian De Palma, gli horror slasher degli anni Settanta e Ottanta, i numerosi sequel (cinematografici e letterari) e il remake diretto da Gus Van Sant nel 1999".