Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Futura, ovvero la speranza nel domani Manna Valentina - Edizioni Iod, 2026 - La Bottega Delle Idee
Futura, ovvero la speranza nel domani è un memoir narrativo costruito come dialogo interiore tra una madre e la bambina che non è mai venuta alla luce. Attraversando l'esperienza dell'infertilità, della procreazione medicalmente assistita, di una gravidanza a rischio e dell'interruzione terapeutica, l'autrice racconta il lutto perinatale trasformandolo in memoria e resistenza emotiva. Futura è insieme figlia reale e figura simbolica: presenza psichica che continua ad abitare il corpo e la mente anche dopo la perdita, incarnazione di una speranza fragile e persistente. La narrazione intreccia linguaggio poetico, riflessione psicologica e cronaca delle esperienze mediche, interrogando il significato della maternità possibile e mancata, della colpa, del limite e della scelta. Non è un libro sul dolore, ma sul modo in cui la speranza, ambivalente e a tratti crudele, continua a mantenere aperto un dialogo con il domani, restituendo dignità narrativa a ciò che resta, anche quando non nasce.
Casa blu. Rifugio per donne vittime di violenza Marino S. (Cur.) Levi G. (Cur.) - Edizioni Iod, 2026 - La Bottega Delle Idee
"Casa Blu" raccoglie sette racconti nati dall'esperienza diretta di amministratrici e operatrici di una casa rifugio per donne che hanno subito violenza. Curato da Simona Marino e Giulia Levi, il volume restituisce la voce di chi lavora ogni giorno accanto alle ospiti, accompagnandole in un percorso complesso verso autonomia e libertà. La struttura, situata in una località segreta di San Vito Chietino sulla costa abruzzese e cofinanziata dalla Regione e dal Comune, è uno spazio protetto dove si intrecciano paura, smarrimento e sofferenza, ma anche resistenza, rinascita e desiderio di futuro. "Casa Blu" racconta il lavoro quotidiano nei centri antiviolenza senza retorica, restituendo dignità, complessità e profondità ai percorsi di uscita dalla violenza.