Edizioni Pendragon Libri
Libri editi da Edizioni Pendragon pubblicati nella collana Studi E Ricerche Altri raggruppamenti geografici, oceani e mari
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259903815 Un intrigo lungo 300 metri
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9791259903426 La gabbia invisibile. Riscoprire le prigioni della società per liberare il nostro potere creativo
- 9791259903327 Teoria delle arti visive. Introduzione alla storia del testo teorico d'artista
- 9791259903310 Nel nome del padre. Rimuovi le barriere invisibili e gli accordi scellerati che fermano il tuo successo
- 9788893577380 Biblioterapia e medical humanities
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
Corpi e saperi. Riflessioni sulla trasmissione della conoscenza Crippa S. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2019 - Studi E Ricerche
Che sia mostruoso, torturato, erotico, sociale, sonoro, duttile, simbolico, ma anche poetico, divino e artistico, il corpo esiste. Da Oriente a Occidente ha un suo linguaggio: sente, si esprime, tocca, travolge, suggerisce, intuisce... La corporeità è dovunque: nei corpi ispezionati per la prima volta al teatro anatomico di Bologna, nelle lucenti sculture di Camille Claudel, nei corpi-oggetto della danza di Pina Bausch. Tema inesauribile e già oggetto di studio di gran parte delle discipline, dalla medicina alla linguistica, il corpo tuttavia richiede continue indagini. A tal fine il presente volume raccoglie contributi interdisciplinari di aree e fonti culturali diverse che mirano a far emergere aspetti considerati marginali, al pari di elementi apparentemente insignificanti ma che, al contrario, sono di imprescindibile rilevanza. Essi contribuiscono a cogliere tratti inediti delle storie dei corpi per regalare ai lettori squarci di realtà del sapere a partire da quella superficie del tempo che è il corpo.
Dipinta di blu. Brevi note sull'Europa del presente Palumbo Massimo - Edizioni Pendragon, 2013 - Studi E Ricerche
Nell'Unione europea a essere debole non è l'euro, ma quello che gli sta attorno: organismi e strutture concepite a Maastricht più di vent'anni fa, in un'epoca che precede il grande boom della finanza mondiale e il suo tremendo potenziale speculativo. La tesi di questo breve saggio è che solo un'Europa sensata, ovvero giusta, coesa, pluralista può contribuire a creare una sana coscienza europea, che dia senso all'Europa, una chiara direzione di marcia. Soltanto allora la bandiera europea diventerà qualcosa di familiare e, al tempo stesso, l'emblema di uno spazio leggero dove tutti potremo volare senza paura.
Sardi, etruschi e italici nella guerra di Troia D'adamo Carlo - Edizioni Pendragon, 2011 - Studi E Ricerche
La storiografia greca e quella egizia hanno tramandato il ricordo del processo di disgregazione del mondo miceneo con narrazioni autoreferenziali, nate per scopi differenti e dirette a destinatari diversi; eppure, quello che i Greci hanno codificato sotto il nome di "guerra di Troia" e quella che i faraoni descrivono come "invasione degli abitanti delle isole del grande verde", sembrano essere lo stesso evento. Le fonti egiziane che citano i Srdn, i Trs, i Lkk e i Dwn chiamano in causa, come da tempo sostiene tra gli altri Michel Gras, i nostri Sardi. Ma l'ammissione che i Sardi fossero implicati nel sistema miceneo è determinante, perché porta con sé anche i Trs, i Lkk e i Dwn, che forse potrebbero corrispondere agli Etruschi, ai Lucani e ai Dauni. L'ipotesi è avvalorata dalle nuove datazioni ottenute con il metodo della cosiddetta "cronologia calibrata", che dall'analisi dei reperti archeologici proietta all'indietro fatti e processi avvenuti anche nel mondo mediterraneo. Cambiano considerevolmente non solo i tempi, ma soprattutto le relazioni tra le diverse civiltà preistoriche, con conseguenze fino a ieri imprevedibili. Il mosaico di indizi e di ragionamenti qui presentato, a partire dalla partecipazione dei nostri popoli alla "guerra di Troia", mostra la necessità di una rilettura complessiva dell'Età del Bronzo in Italia, come da tempo sostiene la "scuola romana" di archeologia della preistoria.