Effigie Libri
Libri editi da Effigie pubblicati nella collana Le Stellefilanti Italia
Riscritti corsari D'elia Gianni Nota D. (Cur.) - Effigie, 2009 - Le Stellefilanti
Nell'arbitrarietà, nella follia e nel mistero della nostra Seconda Repubblica, tra consumismo e disperazione, demenza televisiva e abolizione dei diritti elementari della Costituzione democratica, questi "Riscritti corsari" di Gianni D'Elia provano a ricostruire la trama invisibile di una "mutazione antropologica" già avvenuta nel cuore dello Stato italiano, e oramai diramatasi dal nucleo del "Nuovo potere" politico e economico sino alle appendici della nostra vita privata. Si è compiuta la schiacciante vittoria della logica dell'interesse privato (del particulare) sopra il bene comune di un popolo e del suo patrimonio artistico, ambientale e civile. Quel che ne risulta, a livello di opera, è un piccolo manuale di "Antropologia culturale dell'Italia berlusconiana", e pure, nel metodo (coniando una nuova, bella, definizione), di "Antropologia corsara".
Nud'e cruda. Taranto mon amour Argentina Cosimo - Effigie, 2006 - Le Stellefilanti
Una città, Taranto, descritta con un taglio inconsueto e a volte spiazzante. Materia del libro sono i corpi, le vie, i mercati tarantini, gli occhi dei ragazzi di strada, la sensualità delle donne affacciate ai balconi, uomini persi in periferie senza scampo e insenature tanto belle quanto aggredite dalla violenza del progresso scriteriato. Per questa narrazione, Cosimo Argentina segue un itinerario personale, scrive una sorta di pamphlet, che si discosta dal saggio restando però sempre fedele a un principio di verità e onestà intellettuale. Ne consegue che per staccarsi dal modo canonico di descrivere la città, l'autore deve prendere le distanze da un linguaggio formale, letterario, e tentare di aderire con la lingua ai suoni, agli schiamazzi dei vicoli della città dei due mari, al rumore della risacca lungo il litorale ionico; rivisitare il contrasto tra i resti del tempio di Poseidone e i veleni ossessivi delle acciaierie, ma mimare anche il respiro dei mercati ortofrutticoli. 25 brevi capitoli che vanno dalla Marina militare alla baia di lido Silvana; dal popolo tarantino alla strada simbolo della città; dai quartieri periferici alle vie dove ancora palpita il cuore urbano; dal cibo al difficile rapporto di Taranto con l'lIva; dal mercato Fadini vero souk mediterraneo - all'impressionante elenco di omicidi che ha segnato un periodo della vita cittadina.