Egea Libri
Libri editi da Egea pubblicati nella collana Diritto Dell Economia Raggruppamenti politici, socio-economici e strategici
Lasciare l'Unione Europea. Riflessioni giuridiche sul recesso nei giorni di Brexit Mariani Paola - Egea, 2018 - Diritto Dell'economia
Il 23 giugno 2016 la maggioranza dei cittadini del Regno Unito si è espressa a favore dell'uscita del loro Stato dall'Unione europea. L'inaspettato esito del referendum britannico ha segnato l'inizio di una nuova era nel processo d'integrazione, predisposto geneticamente ad allargamenti ed adesioni di nuovi Stati, cogliendo tutti impreparati. Il Regno Unito in primis, che si trova oggi ad affrontare l'uscita da un'organizzazione sovranazionale che dal 1973 esercita molte funzioni statali, con conseguenti nuove questioni giuridiche di natura domestica di incerta soluzione. Ma anche l'Unione europea e i suoi Stati membri, per i quali l'uscita di un importante partner qual è il Regno Unito prospetta molti dubbi di natura giuridica, oltre che incertezza in termini politici ed economici. Se si guarda alla Brexit da una prospettiva dell'Unione e del suo diritto, si evidenziano due piani di analisi: il primo è quello più esterno e riguarda le modalità attraverso le quali il Regno Unito cesserà di essere una della Alte Parti contraenti dei Trattati fondativi dell'Unione. Il secondo livello è di natura interna e riguarda le modalità con le quali l'ordinamento giuridico dell'Unione regola l'uscita di uno Stato membro ed è in grado di tutelare cittadini e imprese, oggi titolari di posizioni giuridiche protette dal diritto dell'Unione, per i quali il radicale cambiamento del quadro giuridico avrà un forte impatto nella loro vita. Il volume si propone di dare al lettore un inquadramento giuridico del recesso di uno Stato dall'Unione attraverso le categorie del diritto internazionale e dell'Unione europea. Un'analisi giuridica del lungo e complesso processo che dovrebbe portare all'uscita definitiva dall'Unione e che aiuti a cogliere tutte le implicazioni di un evento epocale che, se non mantenuto nell'alveo della dialettica giuridico-diplomatica, rischia di riportare le relazioni internazionali ad un puro esercizio di forza degli Stati, ciò a cui l'integrazione europea con le sue regole giuridiche si è sempre posta come alternativa.
Il nodo della partecipazione dei lavoratori in Italia. Evoluzioni e prospettive nel confronto con il modello tedesco ed europeo Biasi Alberto - Egea, 2014 - Diritto Dell'economia
Il sempre più frequente richiamo, ad opera tanto delle parti sociali quanto delle sfere politiche, alla necessità di una maggiore collaborazione tra capitale e lavoro, in un momento di drammatica crisi (non solo) economica, ha dato occasione all'autore di affrontare il delicato tema della partecipazione dei lavoratori in Italia. Trattandosi di un concetto dai contorni in sé oltremodo ampi, se non indefiniti, l'autore ha ritenuto di operare innanzitutto una ricognizione delle esperienze di partecipazione - del passato e del presente - ritenute più significative, procedendo in via diacronica verso l'individuazione di un possibile significato (o, forse, di un "sembiante") che potesse risultare coerente con gli scopi "originari" dello strumento in parola. Il punto di partenza dell'analisi è stato il sistema di relazioni industriali tedesco, universalmente riconosciuto come il "benchmark model" di ogni esperienza - lato sensu - partecipativa: l'interesse per tale modello non ha coinvolto solo gli aspetti legati al suo concreto funzionamento, ma l'attenzione si è focalizzata sulle finalità e, ancor più, sui valori alla sua base, ritenuti aspetti dirimenti - anche - in una prospettiva di "trapianto" dello stesso o di sue parti in un altro sistema. Ed infatti, a conferma delle difficoltà di esportare e, prima ancora, di imporre meccanismi partecipativi, l'autore ha poi dato conto della discussione sulla tematica in parola in ambito europeo...