Einaudi Libri
Libri editi da Einaudi pubblicati nella collana Fuori Collana Saggi letterari
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281956346 Messina è una vertigine. Sopralluoghi e discorsi sul paesaggio
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
- 9791281202887 Racconti dalla piazza del mondo
Fatti per bruciare. Saggi 2000-2020 Kushner Rachel - Einaudi, 2023 - Fuori Collana
I diciannove saggi qui raccolti spaziano dal giornalismo letterario al memoir, dalla critica d'arte al reportage in zone di guerra. Alle riflessioni sulle opere di Jeff Koons, Denis Johnson, Marguerite Duras, Clarice Lispector e Nanni Balestrini, Kushner affianca il racconto di esperienze private, tra cui il viaggio in un campo profughi palestinese, la partecipazione a una corsa illegale di motociclette, l'incontro con il cinema documentaristico nell'Italia degli anni Settanta, e l'adolescenza in una San Francisco ai limiti della legalità. A fungere da collante nella moltitudine di scenari è la riflessione sull'arte come rivoluzione e sulla rivoluzione come forma d'arte. Se infatti il ruolo politico e sociale dell'opera artistica è al centro dei saggi di stampo più marcatamente critico, le pagine sul cinema italiano degli anni Settanta o sul sistema penitenziario americano intendono mostrare la potenza rivoluzionaria ed estetica del pensiero e del dibattito, il tutto filtrato dallo stesso sguardo lucido e tagliente; dallo stesso acume irriverente eppure profondamente empatico; dalla stessa fame di conoscenza e verità. I saggi si uniscono così come tessere di un mosaico che compongono l'immagine dell'autrice non come oracolo bensì come ricettacolo e veicolo di immagini ed esperienze da restituire vivide nella loro integrità. Vi si avverte il dovere della testimonianza, e non perché la vita che viene raccontata sia quella di una privilegiata, ma perché chi racconta ha il privilegio della sopravvivenza.
Lettere e scritti editoriali. 1949-1980 Bollati Giulio Munari T. (Cur.) - Einaudi, 2024 - Fuori Collana
«La grandezza einaudiana deve certo tanto a tanti... ma dire Einaudi significa dire, per tanti versi, Giulio Bollati e il suo genio» (Claudio Magris). Fin dalle origini, l'Einaudi fu una casa editrice organizzata per collane: la loro coerenza e il loro intrecciarsi davano «il marchio dell'editore» assai più che il singolo libro. Ma fu Bollati a perseguire questa speciale armonia di un progetto editoriale nel quale ogni proposta «faceva sistema». Potremmo dire che, se nell'Einaudi degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta Calvino fu il fantasista, Bollati a tutti gli effetti di quella squadra fu il regista. E di collane ne inventò anche, prima fra tutte «Nuovo Politecnico» che, ispirata all'amato Carlo Cattaneo, sarebbe stata un modello per affrontare l'attualità politica con libri di grande spessore culturale e di lunga durata. Lo sguardo ampio emerge soprattutto dagli scritti editoriali qui raccolti: progetti, documenti interni, interventi pubblici. Viceversa nelle lettere e in alcuni pareri di lettura Bollati aguzza la vista con affondi su singoli libri, pubblicati o in fieri, dimostrando un'intelligenza critica acutissima. Così, nel corso di questo volume, si potranno incontrare questioni editoriali grandi e piccole, ma anche vere e proprie recensioni, ritratti di scrittori e studiosi, riflessioni sui propri filoni di ricerca (gli illuministi, Leopardi, Manzoni, il carattere nazionale degli italiani, la fotografia...) e anche qualche sfogo personale, inevitabile nella dialettica con l'altro Giulio, Einaudi. Un concentrato di intelligenza, eleganza e ironia che ha segnato un lungo e significativo periodo dell'editoria e della cultura italiana del dopoguerra.
Del narrare Del Giudice Daniele Rammairone E. (Cur.) - Einaudi, 2023 - Fuori Collana
L'attività saggistica di Del Giudice ha prodotto molte più pagine rispetto alla sua narrativa. Sono prefazioni, articoli su rivista, conferenze e interventi a convegni, scritti spesso inediti o poco conosciuti. Per tutta la sua vita di scrittore e di saggista, Del Giudice ha riflettuto su cosa significhi raccontare un sentimento, su come rappresentare il tempo, su come la percezione degli oggetti cambi il modo di pensare e di vivere e dunque di scrivere. Lo ha fatto guardando l'invisibile, sia quando esplora il nucleo primo della materia fisica, sia quando ricorda il suo viaggio nelle terre antartiche, sia quando legge gli autori che più ha amato. Anche parlando di sé e del proprio lavoro di scrittore, Del Giudice illumina «l'emergenza», cioè quel che affiora in superficie nella «zona» del narrare, riflettendo su come si entra e come si esce dalla trama di un racconto, sempre lavorando con precisione sul linguaggio, il nostro «ethos naturale». Questo volume, curato da Enzo Rammairone sulla base dei materiali conservati nell'archivio dello scrittore dopo la sua morte, appronta una scelta di testi, la prima parte dedicata ad alcuni autori prediletti come Conrad, Primo Levi, Calvino, Svevo, Bernhard e Stevenson, la seconda all'atto del narrare. Un ulteriore tassello che ci aiuta a comprendere maggiormente chi appare sempre più come uno snodo imprescindibile nella letteratura europea dei nostri tempi.