Einaudi Libri
Libri editi da Einaudi pubblicati nella collana Piccola Biblioteca Einaudi Mondo Antico
La maschera di Socrate. L'immagine dell'intellettuale nell'arte antica Zanker Paul - Einaudi, 2009 - Piccola Biblioteca Einaudi
Cittadino esemplare o eroe dell'intelletto, rappresentante della tradizione o guida in mezzo alle nuove inquietudini spirituali: i modi in cui si presenta l'intellettuale antico sono caratterizzati da una varietà di volti e sfaccettature che trovano esatta corrispondenza nella molteplicità dei ruoli che di volta in volta egli è chiamato a svolgere. In un percorso che parte dall'Atene di età classica per approdare alle grandi trasformazioni occorse nella tarda antichità, Paul Zanker interroga le effigi di Omero e di Menandro, di Cicerone e di Marco Aurelio (ma anche di Cameade o di Cristo), trattandole a tutti gli effetti alla stregua di fonti storiche: non, quindi, come riproduzioni "fotografiche" atte a soddisfare la curiosità di vedere quale fosse la fisionomia dei grandi personaggi del passato, ma come visualizzazioni di valori e di ideali diffusi, testimonianze dell'evolversi del concetto di "cultura" a seconda delle epoche e dei contesti sociali.
Mito e società nell'antica Grecia-Religione greca, religioni antiche Vernant Jean-Pierre - Einaudi, 2007 - Piccola Biblioteca Einaudi
Dopo "Mito e pensiero" e "Mito e tragedia", anche i saggi di questo volume contribuiscono a delineare una visione originale e altamente problematica del mondo grecoantico. Il libro ci trasporta lontano dalle consuete, rasserenanti immagini di Policleto e del Partenone per rivelarci aspetti foschi e sorprendenti di una cultura fatta di schiavitù, di maschere e di morte, di cacce rituali, di capri espiatori e di trasporti estatici. L'analisi dei concetti marxiani del modo di produzione schiavistico, di classe e di lotta di classe applicati alla Grecia antica, sottolinea le differenze del contesto (la polis), con intreccio assai fitto di religione e di economia, entro cui questi elementi agiscono rispetto alle società capitalistiche odierne. Cosí per i problemi della guerra, tema di un saggio successivo, e, in modo ancora più evidente, nell'indagine sul matrimonio e sulle sue trasformazioni dall'epoca arcaica a quella classica sotto l'azione reciproca del sociale e del mitico, di piani che si integrano e si sostengono a vicenda. Un'analisi che mette in evidenza il complesso di intersezioni delle strutture religiose, sociali e politiche dell'Antica Grecia. Completa il volume la lezione inaugurale su "Religione greca e religioni antiche", tenuta dall'autore nel '75 per la cattedra di Studi comparati delle religioni antiche al Collège de France.
Mito e società nell'antica Grecia-Religione greca, religioni antiche Vernant Jean-Pierre - Einaudi, 1981 - Piccola Biblioteca Einaudi
Dopo "Mito e pensiero" e "Mito e tragedia", anche i saggi di questo volume contribuiscono a delineare una visione originale e altamente problematica del mondo greco-antico. Il libro ci trasporta lontano dalle consuete, rasserenanti immagini di Policleto e del Partenone per rivelarci aspetti foschi e sorprendenti di una cultura fatta di schiavitù, di maschere e di morte, di cacce rituali, di capri espiatori e di trasporti estatici. L'analisi dei concetti marxiani del modo di produzione schiavistico, di classe e di lotta di classe applicati alla Grecia antica, sottolinea le differenze del contesto (la polis), con intreccio assai fitto di religione e di economia, entro cui questi elementi agiscono rispetto alle società capitalistiche odierne. Cosí per i problemi della guerra, tema di un saggio successivo, e, in modo ancora più evidente, nell'indagine sul matrimonio e sulle sue trasformazioni dall'epoca arcaica a quella classica sotto l'azione reciproca del sociale e del mitico, due piani che si integrano e si sostengono a vicenda. Un'analisi che mette in evidenza il complesso di intersezioni delle strutture religiose, sociali e politiche dell'Antica Grecia. Completa il volume la lezione inaugurale su "Religione greca e religioni antiche", tenuta dall'autore nel '75 per la cattedra di Studi comparati delle religioni antiche al Collège de France.