Einaudi Libri
Libri editi da Einaudi pubblicati nella collana Piccola Biblioteca Einaudi Mappe Storia economica
Porte aperte. L'economia mondiale dal 1945 a oggi Zeiler Thomas W. - Einaudi, 2021 - Piccola Biblioteca Einaudi. Mappe
In questo saggio, che incrocia esemplarmente storia, geopolitica ed economia, Thomas W. Zeiler ricostruisce la genesi e l'evoluzione dell'interdipendenza economica globale sottolineando il decisivo ruolo svolto dagli Stati Uniti nel promuovere un sistema commerciale, di investimenti e transazioni aperto e interconnesso (il «regime americano della open door»), che si sarebbe rivelato la vera e propria anticamera della globalizzazione economica contemporanea. Si trattò di una politica variamente intrecciata alla strategia americana dell'epoca della guerra fredda, finalizzata a consolidare la potenza economica degli alleati occidentali di contro alle nazioni del blocco sovietico, anche se talvolta i due obiettivi - economico e geopolitico -si dimostrarono tutt'altro che compatibili. Infatti, mentre la guerra fredda favoriva la divisione del globo in blocchi, le forze economiche mondiali dopo il 1945 stavano convulsamente premendo in direzione opposta. Se la liberalizzazione delle pratiche commerciali portò al rilancio economico e politico di grandi potenze devastate dal secondo conflitto mondiale, altri paesi emergevano prepotentemente in virtù di essa, imponendosi ormai come agguerriti concorrenti dell'invincibile gigante americano.
Verso un'economia mondiale. Una storia dei mercati. 1870-1945 Topik Steven C. Wells Allen - Einaudi, 2022 - Piccola Biblioteca Einaudi. Mappe
Questo saggio offre al lettore uno sguardo inedito sugli scambi commerciali durante la seconda rivoluzione industriale, descrivendo un mondo di materie prime (grano e riso, caffè e tabacco, petrolio e gomma) messe in movimento nell'intero pianeta da una rete di produttori, trasformatori, trasportatori e acquirenti. Steven C. Topik e Allen Wells ci spiegano in che modo le innovazioni nella produzione industriale e agricola, nei trasporti, nel commercio e nella finanza trasformarono l'economia mondiale dal 1870 al 1945. I due autori tracciano l'evoluzione delle catene globali di materie prime - dagli alimenti di base e gli stimolanti come il tè e il caffè fino ai materiali industriali di importanza strategica - che misero in collegamento le aree agricole e minerarie dell'America Latina, dell'Asia e dell'Africa con gli industriali e i consumatori europei e nordamericani. Le vite di persone che risiedevano a grandi distanze si intrecciarono economicamente, come mai era accaduto prima di allora. Tuttavia, trovandosi agli estremi opposti delle catene delle merci, i lavoratori e i consumatori rimasero l'un l'altro in gran parte invisibili. E man mano che le catene di merci si andavano estendendo in tutto il mondo, i prodotti legati ai mercati portavano benefici soltanto ad alcuni paesi. Un saggio che chiarisce meccanismi ed eredità dei primi anni della globalizzazione, quando la popolazione mondiale raddoppiò, il commercio quadruplicò, la produzione industriale quintuplicò, e il divario tra regioni ricche e povere crebbe in modo esponenziale.