Einaudi Libri
Libri editi da Einaudi pubblicati nella collana Piccola Storia Dell Arte Arte rinascimentale
L'arte del Quattrocento in Italia. Vol. 1: 1400-1450 De Marchi Andrea - Einaudi, 2025 - Piccola Storia Dell'arte
Questo libro ripercorre in sequenza cronologica gli straordinari esiti figurativi dei primi cinquant'anni del Quattrocento italiano, proponendosi di restituire l'incalzante avvicendarsi di opere e artisti in precise interazioni e conseguenze. L'obiettivo è quello di far maturare la consapevolezza che una precisa griglia cronologica e geografica non è questione meramente nozionistica, ma modello di una struttura cognitiva globale e condizione preliminare di qualsiasi tentativo di interpretazione. Il racconto non si focalizza solo sui fatti maggiori, ma tenta anche di documentare, almeno per scorci improvvisi, l'infinita varietà di realtà minori, eppure dotate di una loro fisionomia. Le velocità di acculturazione dell'epoca erano assai disuguali a seconda dei luoghi e dei contesti, così come nella stessa Firenze, in relazione ad ambiti diversi di committenza. L'apprezzamento di valori divergenti non è però in contraddizione con l'enfasi posta sulle cesure innovative. Così come ci si avvicina ai grandi cominciando a studiarne i riflessi nei minori, anche dalle resistenze e dalle dissonanze si arriva a comprendere la portata delle sperimentazioni più radicali.
Venezia, l'altro Rinascimento. 1450-1581. Ediz. illustrata Villa Giovanni Carlo Federico - Einaudi, 2014 - Piccola Storia Dell'arte
Nell'arco secolare tra la metà del Quattrocento e la metà del Cinquecento, con una velocità di acquisizioni, proposte, scelte che non ha eguali, l'arte a Venezia si emancipa dall'ultima eredità bizantina, propone prima una lezione tutta "italiana" con Giovanni Bellini, poi si impone come pienamente "europea" con Tiziano Vecellio. "Nuova Bisanzio" e poi "Nuova Roma" Venezia assimila le versioni dei fiamminghi e dei nordici e restituisce una lezione coloristica con cui l'intera arte occidentale dovrà fare i conti. Questo libro percorre quel secolo densissimo nel dialogo fra la pittura e l'architettura, la scultura e le arti proprie di Venezia: i colori dei mosaici e dei marmi, dei tessuti e dei vetri, nel variare continuo di una città che affronta pericoli mortali e una civiltà orgogliosa della propria distinzione. L'umanesimo civile del patriziato, la committenza ecclesiastica e dogale, le Scuole maggiori e minori danno vita a dialoghi intensi e ricchissimi, di cui ogni pittore seppe dare personale, e insieme collettiva, traduzione in immagini. Che restano, nella loro autonomia, una componente essenziale ma anche "altra" del Rinascimento.