Einaudi Libri
Libri editi da Einaudi pubblicati nella collana Saggi Fotografia: collezioni
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino. 1943-1945: Lotta per la libertà
Volti nel tempo. Una storia del ritratto fotografico. Ediz. illustrata Prodger Phillip - Einaudi, 2022 - Saggi
Onnipresente, la ritrattistica fotografica ha sempre svolto molteplici funzioni: dall'identificazione pratica alla categorizzazione tipologica, dalla narrazione al ritratto personale e intimo. Con un approccio nuovo, Volti nel tempo esplora questa vasta gamma di applicazioni - dalla fotografia d'arte all'antropologia, alla moda e al cinema - e i diversi modi in cui potremmo interpretare un ritratto, dalle foto segnaletiche alle fotografie patinate delle riviste. Completo, esaustivo e riccamente illustrato, il volume tocca campi diversi: arte, moda, pubblicità, fotografia documentaria e privata. All'interno degli otto capitoli tematici, l'autore prende in considerazione più di 150 anni di storia della fotografia, dal dagherrotipo all'era digitale: dai pionieri del XIX secolo Hippolyte Bayard e Julia Margaret Cameron ai maestri del XX secolo Edward Weston, Lee Miller e Richard Avedon, fino agli innovatori contemporanei Newsha Tavakolian, Rineke Dijkstra e Zanele Muholi. A famosi ritratti di grandi personalità, Prodger affianca delle perle viste raramente, per raccontare la storia di uno degli obiettivi più comuni della fotografia: noi stessi.
Moderne icone di moda. La costruzione fotografica del mito Muzzarelli Federica - Einaudi, 2013 - Saggi
"Le sette fashion mass icons qui indagate sembrano esemplificare alcuni punti chiave dell'estetica del modernismo e insieme le prime attestazioni vestimentarie o comportamentali di idee della moda che ancor oggi tornano ciclicamente. L'icona è Cléo de Mérode, la ballerina francese che sperimenta in modo aurorale cosa significa essere uno stereotipo visivo popolare di massa imprigionato in un cliché da riprodurre come merce. La poesia è Charles Baudelaire, l'interprete speciale della monocromia luttuosa del nero, il soggetto tra i più celebri dell'obiettivo fotografico dell'amico Nadar. La danza è Vaslav Nijinsky, l'angelo volante dei Balletti russi immortalato da sir Adolf De Meyer. Il post-colonialismo è Nancy Cunard, la scrittrice ribelle e anticonformista che porta nell'arte e nella vita il credo dei negrophiles, e che si fa fotografare da Man Ray con i bracciali-feticcio africani che le ricoprono le lunghe e magre braccia. Il gender-crossing di Annemarie Schwarzenbach, la piccola svizzera che tramite la fotografia di reportage cerca un posto nel mondo, ma che sa anche usare la fotografia per concedersi in immagini indimenticabilmente chic. Il conformismo è D'Annunzio, lo scrittore e poeta che combatte con versi e imprese la mediocrità borghese e la banalità del normale, che crea vesti magiche e immaginifiche per le sue ospiti notturne, ma che nel suo personale guardaroba del Vittoriale non rinuncia all'eleganza snob dettata dalla moda delle élite cui vuole appartenere".
La fotografia. Ediz. illustrata Mulas Ugo Fossati P. (Cur.) - Einaudi, 2007 - Saggi
Calder che lavora sull'incudine a una delle sue celebri sculture equilibriste; Burri con in mano invece del pennello la fiamma ossidrica; Segal che plasma le mummie bianche di gesso; Fontana mentre squarcia con un taglierino la tela bianca; Warhol al lavoro nella confusione della Factory; Giacometti che cammina tra i suoi uomini scorticati e filiformi; ma anche Melotti, Pistoletto, Duchamp, Newman... Una serie di ritratti di grandi artisti del Novecento al lavoro nell'atelier o per le strade delle loro città. Artisti-amici ricordati per immagini nei magici momenti della creazione artistica; ma anche con le parole, in pagine nelle quali Ugo Mulas riesamina il significato del loro e del suo lavoro, e "verifica" gli elementi costitutivi e il valore dell'operazione fotografica.