Einaudi Libri
Libri editi da Einaudi pubblicati nella collana Saggi Storia delle scienze
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791255591283 Un deserto senza pace. Capire il conflitto israelo-palestinese
Le nuove vie della scoperta scientifica. Come l'intelligenza collettiva sta cambiando la scienza Nielsen Michael - Einaudi, 2012 - Saggi
Sono molti i libri che descrivono come Internet stia cambiando l'economia, il lavoro o la vita politica del mondo. Questo saggio, che dalla sua uscita in America continua a suscitare vivacissimi dibattiti e discussioni, si occupa di un fenomeno altrettanto importante: di come Internet stia rivoluzionando la natura della nostra intelligenza collettiva e la nostra comprensione della realtà. La conoscenza scientifica non è più il frutto dell'avventura, eroica e solitaria, del grande uomo e dell'intelligenza singolare, o delle diverse convergenze fra industria, apparati militari, capitale finanziario e istituti di ricerca. La cultura scientifica contemporanea ha incorporato ormai come parte integrante degli stessi oggetti, obiettivi e protocolli della ricerca, fin dall'atto della loro primitiva elaborazione, il criterio della necessaria, e il più possibile ampia, condivisione di teorie, scoperte, modelli e paradigmi. Sono tanti gli esempi di condivisione, approfondimento o innovazione dei risultati di esperimenti e ricerche che spiccano nella ricostruzione di Nielsen: i fisici che mettono in Rete le loro ipotesi e ricerche; la formazione di database nei quali i genetisti stanno depositando le sequenze di Dna in corso di individuazione; i matematici che all'interno del Polymath Project, sempre online, collaborano e si confrontano per trovare in modo rapido soluzioni a problemi ancora irrisolti; o i 250000 astronomi dilettanti che per Galaxy Zoo stanno studiando la struttura dell'universo.
Al servizio del Reich. Come la fisica vendette l'anima a Hitler Ball Philip - Einaudi, 2015 - Saggi
Durante il nazismo alcuni fisici cercarono di dar vita a una fisica ariana che escludesse ogni "idea giudaica", molti altri fecero compromessi e concessioni pur di continuare a lavorare. Tra questi vi erano tre fisici di levatura mondiale, attraverso i quali Philip Ball racconta la storia della fisica tedesca sotto Hitler. Max Planck, il pionere della teoria dei Quanti, universalmente stimato per la condotta morale che seppe mantenere durante il regime; Peter Debye, un fisico nederlandese che arrivò a dirigere il più importante istituto di ricerca del Reich prima di andarsene negli Stati Uniti nel 1940; Werner Heisenberg, lo scopritore del principio di indeterminazione, che ebbe un ruolo di primo piano nella corsa tedesca alla bomba atomica. Alla fine della guerra molti scienziati tedeschi rivendicarono la propria apoliticità e la propria opposizione al regime: Debye affermò di essere andato in America per fuggire dalle interferenze naziste alle sue ricerche; Heisenberg sostenne, insieme ad altri, di aver deliberatamente rallentato la fabbricazione della bomba atomica... Muovendosi tra storia, biografia e storia della fisica, l'autore inquadra le difficili e ambigue scelte morali di tre vite intrappolate tra gli ideali della scienza e un'ideologia tirannica; illuminando di nuova luce i vari modi in cui la maggioranza degli scienziati, tra complicità e resistenza, fece i conti con il regime nazista.
I re del sole. Il racconto dell'astronomia moderna Clark Stuart - Einaudi, 2009 - Saggi
Il 2 settembre 1859, al largo delle coste cilene, il vascello americano Southern Cross in servizio tra Boston e San Francisco si trovò immerso, nel bel mezzo di una violenta tempesta, in un'aurora australe color rosso sangue, insolitamente intensa, mentre lampi elettrici dello stesso colore avvolgevano lo scafo e i pennoni. Nello stesso istante, un po' ovunque nel mondo, le cabine telegrafiche smisero simultaneamente di funzionare; alcune andarono in fiamme. Qualcosa di invisibile aveva colpito violentemente la Terra. L'unico uomo che sapeva cosa era successo si chiamava Richard Carrington, un astronomo dilettante che nel suo osservatorio privato, a sud di Londra, era stato in quelle ore il primo testimone di un brillamento solare e aveva subito intuito il significato dell'evento. Quella del 1859 fu probabilmente la più intensa tempesta magnetica solare che abbia mai investito il nostro pianeta. Se accadesse oggi, in un inondo che non usa più il telegrafo, bensì la radio, i satelliti per le telecomunicazioni, internet, il GPS, l'effetto sarebbe imprevedibile e forse disastroso. Ma fortunatamente dal 1859 ad oggi, grazie alle intuizioni di Carrington e di quanti presero il suo posto nello studio del magnetismo solare e dei suoi effetti sul nostro pianeta, sappiamo molte più cose.