Eir Libri

Libri editi da Eir pubblicati nella collana Asce Autobiografie: letterati

LIBRO   9788869331237

Alla figlia lontana. Lettere (1671-1690) Sévigné Marie De  Schiavo M. (Cur.)   -  Eir, 2013  -  Asce

Madame de Sévigné (Parigi, 5 febbraio 1626-Grignan, 17 aprile 1696) è una scrittrice colta e raffinata il cui celebre epistolario rappresenta uno dei migliori vertici della letteratura francese. Nel corso della sua vita scrisse uno sterminato numero di lettere, fra le quali le più famose e appassionanti sono quelle proposte in questo volume alla figlia lontana, Françoise de Grignan, con cui ebbe una corrispondenza che durò circa trent'anni. I registri del suo stile vanno dall'allegria più spontanea e scintillante alla passione più intensa e nera, dalla curiosità pettegola e onnivora della grande dama della corte del re Sole a un'autentica e vissuta sensibilità religiosa, da un gusto preciso e raro per i fatti della natura all'intelligenza lucida dei fatti politici. Madame de Sévigné è soprattutto una donna e per questo è una scrittrice così grande e unica, così originale e indimenticabile. Chi l'ha letta non la può dimenticare e non può fare a meno di amarla. Con lei giunge a visibilità e a capacità di espressione un universo prima di lei sconosciuto; quello delle donne, l'altro lato del mondo, qualcosa che quando lo si è visto non si può non riconoscere come essenziale. Scrittrice divertente e varia, di una spontaneità che è suprema eleganza, il suo genio è certo connesso al privilegio di cui ha goduto, che l'ha fatta vivere accanto ai grandi del suo tempo, da La Rochefoucauld e Retz a Luigi XIV e ai grandi scrittori dell'età classica del Seicento francese.

€ 23.00
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LIBRO   9788869331121

La fidanzata di lillà. Lettere a Ljuba Blok Aleksandr  Bazzarelli E. (Cur.)   -  Eir, 2013  -  Asce

La storia di un amore troppo "puro", svelata dalle lettere di un grande poeta. Un uomo arso da furori mistici in adorazione della Bellissima Dama, e una donna passionale e "terrena", intimorita dalla propria immagine angelicata. Le accorate invocazioni, le piccole gelosie, i ripetuti tradimenti e i rimorsi si intrecciano con il lavoro creativo di Aleksandr, le aspirazioni teatrali di Ljuba, i dibattiti nei circoli letterari di Pietroburgo, le amicizie e le rivalità tra poeti. Il primo gruppo di lettere, di solito definito "Lettere alla fidanzata", abbraccia un periodo di un anno e mezzo (1901-1903) e segue, con una frequenza quotidiana, lo svolgersi del rapporto tra il ventunenne poeta e la splendida fidanzata "dai riccioli d'oro". La corrispondenza poi si interrompe per quattro anni, nel periodo della convivenza, per riprendere proprio quando il legame si affievolisce. Il secondo gruppo di lettere va dal 1907 al 1917: Ljuba vaga per la Russia al seguito di compagnie teatrali di second'ordine e Blok, diventato il più importante poeta della sua generazione, la segue con nostalgiche, tenere missive dalle quali è sparita ogni mistica eccitazione, dove l'amara constatazione del fallimento avvia la speranza di fondare un nuovo, più terreno rapporto di profonda, reciproca amicizia. Documento prezioso di una biografia complessa, le lettere di Blok sono anche la rara testimonianza di un'intera generazione, quella dei simbolisti nella Russia del primo Novecento.

€ 14.00
LIBRO   9788869331923

Uno sguardo indietro. Autobiografia Wharton Edith   -  Eir, 2013  -  Asce

Questo libro è la vivida auto-confessione dei due mondi abitati dalla Wharton donna-scrittrice; la realtà degli incontri con amici e vicini - nei chiassosi viaggi in automobile alla ricerca di "aria da respirare" - cammina fianco a fianco con la dimensione dell'altrove, quella in cui i personaggi dell'autrice si muovono, parlano, accolgono la luce della nascita già pregni del proprio nome, lo stesso luogo edificato dalla voce di Edith bambina che legge storie a se stessa con il libro capovolto. L'attimo fuggente in cui le creature dei suoi romanzi compaiono, muovendosi "come sciami di api", respira all'unisono con il ricordo del passato incastonato in un tempo di odori e visioni naturalmente eleganti, di balli ed indimenticati squarci d'Europa, come quello della trasteverina che danza dinanzi ad una locanda col sottofondo di un pifferaio o l'insistente profumo di viole avvertito in certe giornate di sole italiane. La trama è tessuta su un imprescindibile valore dato al rapporto umano, all'amicizia intimamente sacra, quella capace di scardinare la propria anima per proiettarla in un altro individuo: ciò che alla Wharton accadde con Henry James. L'ombra delicata di questo scrittore percorre, infatti, tutte le pagine dell'autobiografia; sembrerà alla fine, anche a noi, d'averlo sentito cantare Remembrance di Emily Bronté, d'aver visto il suo sguardo mentre con forza ci toglie un libro di mano.

€ 20.00
disp. incerta
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