Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La dama con il ventaglio Pierini Giovanna - Electa, 2018 - Electastorie
La pittrice in piedi davanti alla tela cerca di ricordare: aveva dipinto lei quel ritratto? È passato tanto tempo. Nonostante l'abbacinante luce di mezzogiorno la sua vista è annebbiata, gli occhi stanchi non riconoscono più i dettagli di quella Dama con il ventaglio raffigurata nel quadro. Il romanzo di Giovanna Pierini mette in scena Sofonisba Anguissola ultranovantenne a Palermo - è il 1625 - nel suo tentativo di riacciuffare i fili della memoria e ricordare l'origine di un dipinto. È questo il pretesto narrativo che introduce la vicenda biografica di una delle prime e più significative artiste italiane. Sofonisba si presenta al lettore come una donna forte, emancipata e non convenzionale, che ha vissuto tra Cremona, Genova, Palermo e Madrid alla corte spagnola. Tra i molti personaggi realmente esistiti - Orazio Lomellini, il giovane marito, il pittore Van Dyck, Isabella di Valois, regina di Spagna - e altri di pura finzione, spicca il giovane valletto Diego, di cui Sofonisba protegge le scorribande e l'amore clandestino, ma che non potrà salvare. La ricostruzione minuziosa di un'Italia al centro delle corti d'Europa, tra palazzi nobiliari, botteghe artigiane e viaggi per mare, e di una città, Palermo, devastata dalla peste, fa rivivere le atmosfere di un'epoca in cui una pittrice donna non poteva accedere alla formazione accademica e doveva superare numerosi pregiudizi sociali. Tra le prime professioniste che seppero farsi largo nella ristretta società degli artisti ci fu proprio Sofonisba, e questo racconto, a cavallo tra realtà e finzione, ne delinea le ragioni: l'educazione lungimirante del padre, un grande talento e una forte personalità.
L'anima inquieta. Il male di vivere di Edvard Munch Langer Tanja - Electa, 2017 - Electastorie
Warnemünde, una stazione balneare sul mar Baltico. 1907. Un uomo dipinge in piedi davanti alla finestra. Scandagliando la profondità dello spazio, vi colloca degli oggetti che. deformati, appaiono minacciosi. I colori divampano brutali, le torme sono vorticose. Il pensiero di Tulla lo ossessiona e lo tiene ancorato a un sentimento in bilico tra odio e amore, tra un intenso desiderio fisico e un'incontrollabile gelosia. La sua irrequietezza esistenziale - che ha origine nell'infanzia - si trasforma sempre più spesso in paura. Ha paura di ciò che avverte dentro di sé. L'uomo protagonista di questo romanzo è Edvard Munch, il pittore norvegese che più di chiunque altro ha affidato all'arte l'espressione dei propri moti interiori. La sua esistenza si svolge a cavallo tra due secoli, l'Otto e il Novecento, ma anche tra due mondi: la vita ritirata nei gelidi paesaggi del Nord, e la forzata frequentazione di galleristi, committenti e mercanti nelle capitali europee, i quali intuivano il suo talento ma volevano imbrigliarne gli eccessi caratteriali. Il male di vivere di Munch culmina nel 1908, quando chiede di farsi ricoverare in una clinica psichiatrica a Copenaghen. Di questo grande artista Tanja Langer azzarda un ritratto introspettivo davvero insolito. Con l'ausilio di una scrittura asciutta, a tratti ossessiva, che sembra riflettere i sentimenti del suo personaggio, riesce a coinvolgere il lettore al punto da trascinarlo sempre più a fondo nella complessa psicologia del pittore.
Amedeo, je t'aime Diotallevi Francesca - Electa, 2015 - Electastorie
Parigi, 1917. Jeanne Hébuterne ha solo diciannove anni quando, a una festa di carnevale, incontra il pittore Amedeo Modigliani. Soprannominato Maudit, maledetto, Modigliani è conosciuto nel quartiere di Montparnasse per lo stile di vita dissoluto e il carattere impetuoso, oltre che per i malinconici ritratti dagli occhi privi di pupille che nessuno vuole comprare. Lei, timida aspirante pittrice con le ali tarpate da una rigida famiglia cattolica, non può fare a meno di sentirsi fatalmente attratta da quest'uomo bello e povero, che sembra vivere di sogni apparentemente irrealizzabili e affoga dolori e frustrazioni nell'alcol e nella droga. Per lui lascia ogni cosa, mettendo da parte le proprie aspirazioni, e si trasforma in una compagna fedele e devota, pronta a seguirlo ovunque, come un'ombra, anche oltre la soglia del nulla. Struggente e tormentata, la loro storia scardinerà ogni convenzione, indifferente a regole e tabù, obbedendo all'unica legge a cui non ci si può sottrarre: quella del cuore. Amore e morte si mescolano, in questo romanzo, alla passione che anima il cuore di un artista, al desiderio disperato di riuscire ad afferrare una scintilla di infinito.