Electa Libri
Libri editi da Electa pubblicati nella collana Pesci Rossi SCIENZE UMANE
La ragazza indicibile. Mito e mistero di Kore. Ediz. illustrata Agamben Giorgio Ferrando Monica - Electa, 2010 - Pesci Rossi
"La ragazza indicibile" unisce due tentativi paralleli di confrontarsi col mito di Persefone-Kore, cioè quello, fra i miti greci, che, per la sua intima connessione ai misteri eleusini, più si legava al silenzio (il termine "mistero" viene da una radice che significa "chiudere la bocca, ammutolire"). I densi, quasi pompeiani pastelli di Monica Ferrando e il limpido testo di Giorgio Agamben cercano di far apparire questo silenzio in un fitto dialogo, in cui immagini e testo sembrano darsi e, insieme, togliersi a vicenda la parola. La storia, infera e, insieme, solare di Kore, lo stupro e il rapimento nell'Ade, la ricerca instancabile di Demetra, il riso osceno di Baubo, la fondazione dei misteri di Eleusi sono interrogati nel loro significato e, insieme, evocati allo sguardo. E, alla fine, il mistero della "ragazza indicibile" non appare più come una dottrina segreta da tenere nascosta ai non iniziati, ma come una iniziazione alla vita stessa e alla sua assenza di mistero.
La via Appia, il bianco e il nero di un patrimonio italiano. Ediz. illustrata Paris R. (Cur.) - Electa, 2011 - Pesci Rossi
Il libro si apre con uno scritto militante di Rita Paris, archeologa della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, profonda conoscitrice e perciò strenuo difensore di uno degli angoli più incantevoli del patrimonio culturale italiano tra archeologia e natura. Come documentano gli autorevoli interventi divenuti ormai "storici" di Adriano La Regina e Italo Insolera e il pensiero forte di Antonio Cederna, l'Appia antica è stato il più rilevante caso di studio italiano sulla tutela di un paesaggio stratificato: dibattito attualissimo ripercorso da Maria Pia Guermandi nella sua interessante cronistoria dalla stampa al web. Tra le pagine dell'album, alle splendide fotografie antiche, espressione di quel sentimento inafferrabile che conquistava poeti e artisti nelle loro passeggiate "archeologiche" sulla regina viarum, sono associate in un efficace e significativo contrasto le immagini dell'oggi. Grazie ai fotografi di un tempo e alle loro stampe conservate in diversi fondi, archivi e collezioni scopriamo le meraviglie perdute, mentre gli abusi sono altrettanto puntualmente registrati. Non mancano tuttavia i segnali dell'avvenuta rinascita con i risultati degli scavi recenti, attraverso le tante aree strappate all'abusivismo, acquisite dallo Stato, riaperte al pubblico e in corso di valorizzazione: per un destino migliore.