Electa Libri
Libri editi da Electa pubblicati nella collana Sar Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Alfredo Pirri. Passi. Catalogo della mostra (Roma, 21 settembre 2018-6 gennaio 2019) - Electa, 2019 - Sar
Il catalogo documenta l'opera "Passi". Palazzo Altemps. 20 settembre 2018 di Alfredo Pirri (1957), installata nella sede del Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps dal 21 settembre 2018 al 6 gennaio 2019. L'installazione è un esempio interessante di dialogo con lo spazio espositivo, che si esplicita nell'attribuzione, volta per volta, un nuovo punto di vista, per un effetto spettacolare capace di richiamare la partecipazione attiva del pubblico. L'allestimento nella loggia d'ingresso del palazzo ha creato un suggestivo effetto di riflessione tra la volta, il cortile e il cielo, una visione frammentata in grado di generare una vertigine dello sguardo, un effetto caleidoscopio ma anche una sensazione di precarietà e un'esortazione ad affrontare l'arte senza rilassarsi troppo. Sull'opera è stata posizionata una statua della collezione Boncompagni Ludovisi, segno di contaminazione con la raccolta del Museo di Palazzo Altemps.
Kronos e Kairos. Catalogo della mostra (Roma, 17 luglio-3 novembre 2019). Ediz. illustrata Benedetti L. (Cur.) - Electa, 2019 - Sar
Il catalogo accompagna la mostra omonima allestita a Roma sul Palatino dal 17 luglio al 3 novembre 2019. Se Kronos è il tempo che scorre, Kairos è il momento opportuno, quello in cui qualcosa di particolare accade. Questa doppia definizione crea un legame, ma anche una contrapposizione, tra il tempo come quantità, Kronos, e il tempo come qualità, Kairos, lungo il corso di una dimensione storica, narrata sul Palatino, attraverso le 15 opere di altrettanti artisti italiani e internazionali invitati a partecipare. L'allestimento suggerisce una visione del contemporaneo che dialoga con il patrimonio storico, mostrando la continuità e la stratificazione che caratterizzano la ricchezza e l'unicità del Parco archeologico del Colosseo. Il volume si apre con una gallery fotografica che trasporta visivamente il lettore nel cuore dell'esposizione. L'introduzione del curatore Lorenzo Benedetti, che interpreta i due concetti di tempo in relazione all'arte, è seguita da un'antologia critica con testi di Roland Barthes, Giacomo Marramao e Giovanni Gurisatti. Infine il catalogo delle opere esposte, con testi descrittivi, opere di confronto e le biografie degli artisti.
Je suis l'autre. Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento. Ediz. a colori Campione F. P. (Cur.) Messina M. G. (Cur.) - Electa, 2018 - Sar
A partire dal 1860, complici le politiche coloniali, l'irruzione sulla scena mondiale delle culture non-occidentali, produsse, nel campo delle arti, una vera e propria rivoluzione. Il "Primitivismo" fu una sorta di 'rivelazione' che aprì a nuove forme di espressione artistica, intuizioni linguistiche e formali, ed emozioni destinate altrimenti a rimanere inespresse Le suggestioni delle arti etniche di Africa e Oceania divennero, nel ventennio fra le due guerre, un diffuso fenomeno di gusto rivoluzionario che si estese dalle belle arti a spettacolo, cinema, teatro, musica, danza, moda, pubblicità. I saggi introduttivi dei curatori, Francesco Paolo Campione e Maria Grazia Messina, fanno luce sui prodromi di questa vicenda che inizia con la scoperta da parte di artisti quali Picasso, Matisse, Brancusi, Modigliani, Laurens, i tedeschi della Brücke dell'art nègre, negli anni precedenti la prima guerra mondiale. Fra gli altri testi di approfondimento in catalogo Alessandro Del Puppo scrive delle contaminazioni fra il primitivismo "mondano" e le estetiche surrealiste; Marco Fagioli del Primitivismo nella scultura europea; Carsten Juhl del significato estetico-rituale della scultura; Chiara Fabi approfondisce il tema delle fonti del Primitivismo nella cultura italiana del Ventennio