Eleuthera Libri
Libri editi da Eleuthera pubblicati nella collana Didascabili Antropologia sociale e culturale
Lo Stato. Breve storia del leviatano Barclay Harold B. - Elèuthera, 2013 - Didascabili
Come mai lo Stato è riuscito a conformare non solo lo spazio sociale ma anche quello immaginario tanto da apparire "universale" ed "eterno"? Barclay ripercorre gli ultimi cinquemila anni di storia per individuare le cause molteplici che hanno concorso alla comparsa del Leviatano, ovvero di un'istituzione gerarchica basata sul rapporto comando/obbedienza e in grado di rivendicare l'uso esclusivo della violenza legittima. E di converso rintraccia anche la comparsa della "servitù volontaria", descritta da Etienne de la Boétie, che era invece sconosciuta alle società egualitarie. Ma proprio perché lo Stato ha un'origine, ci dice Barclay, come per tutte le cose umane se ne può prefigurare anche la fine.
Il pensiero meticcio Laplantine François Nouss Alexis - Eleuthera, 2006 - Didascabili
Melting-pot, patchwork, culti sincretici, cucina internazionale, world music... La progressiva diffusione di questi termini e di questi fenomeni testimonia un radicale mutamento culturale che ha portato alla nascita di un mondo meticcio dove le dimensioni locali s'intrecciano irreversibilmente con la dimensione globale. Crollano le barriere, gli individui circolano e si mescolano in una babele di lingue, razze, idee, usi e costumi. Si afferma una tendenza al miscuglio sincretico, mentre per converso nascono o si rafforzano spinte identitarie o neo-identitarie. Il meticciato, o "métissage", proposto da Laplantine e Nouss offre delle chiavi di lettura per capire il processo in atto. In questo libretto i due autori tracciano sinteticamente le linee essenziali di quella antropologia del "métissage" che si va affermando da una decina d'anni.
Il pensiero meticcio Laplantine François Nouss Alexis - Elèuthera, 2015 - Didascabili
L'ibridazione culturale non è certo un fenomeno nuovo, ma oggi il suo impatto è crescente e accelerato. Le dimensioni locali si intrecciano infatti con la dimensione globale e tutto confluisce in un calderone planetario che mescola lingue, idee, gusti, usi e costumi. Questa potente spinta sincretica produce un duplice effetto, del tutto speculare: da una parte mostra una pericolosa tendenza all'omologazione e al "pensiero unico" e dall'altra alimenta, in reazione, ideologie fortemente identitarie che vedono qualsiasi mescolanza come una contaminazione. L'idea di meticciato delineata dagli autori si propone al contrario di trovare un'alternativa tanto alla fusione o all'osmosi quanto alla chiusura in nome di un'inesistente purezza. Si tratta di mettere in discussione una certa concezione dell'universalismo, fatta di standardizzazione, livellamento e uniformità, per affermare un pensiero in divenire che, attraverso il confronto e il dialogo, diventi il vettore cosciente di quei mutamenti incessanti che costituiscono l'uomo e il reale.