Elliot Libri
Libri editi da Elliot pubblicati nella collana Lampi Lingue romanze, italiche e reto-romanze
Prossime uscite della collana Lampi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282449069 Storie vere
- 9788869936968 Berlino o il «Juste milieu»
- 9788869936036 Le prodezze di un giovane don Giovanni
Dino Campana a Bologna 1911-1916 Bejor Mario Castronuovo A. (Cur.) - Elliot, 2018 - Lampi
Tra le testimonianze dell'epoca trascorsa da Dino Campana a Bologna negli anni Dieci del Novecento come studente di chimica, spicca quella di Mario Bejor, che in un interessante libretto del 1943 ricostruì quell'epoca felice trascorsa tra strade e caffè cittadini assieme al grande poeta Campana, il cui fuoco lirico si rivelava proprio in quei mesi e proprio al gruppo di amici goliardi incontrati sotto le Due Torri. Bejor è tra i più importanti testimoni di quell'incontro straordinario, mesi giovanili densi di scoperte poetiche e artistiche. Fu tra coloro che intuirono l'incredibile vena poetica di Campana: quando dopo la guerra egli trovò la fama, l'amico di un tempo volle ricordare quei giorni scanzonati, scrivendo un documento che fotografa la nascita di una prodigiosa vita poetica. Ne nacque uno dei maggiori documenti biografici su Campana, un piccolo libro di ricordi oggi introvabile e dimenticato dal tempo, che questa edizione aggiornata fa riemergere dall'oblio.
Tutto mi è piaciuto. Conversazione sulla libertà, la letteratura e la vita Cancogni Manlio Caltabellotta S. (Cur.) - Elliot, 2013 - Lampi
"Tutto mi è piaciuto" nasce da alcune conversazioni con Manlio Cancogni che hanno avuto luogo tra febbraio e aprile 2013 nella casa di Fiumetto, a Marina di Pietrasanta, dove lo scrittore vive con la moglie Rori. Questo piccolo libro, divertito e prezioso, offre al lettore un'ideale introduzione non solo al mondo letterario e giornalistico dell'autore di grandi romanzi come "Azorin e Mirò" e "Parlami, dimmi qualcosa", ma a quelli che dello scrittore toscano sono stati da sempre i valori più importanti, i punti cardinali lungo i quali ha percorso il proprio cammino di uomo: il coraggio delle proprie idee, la libertà intellettuale, un sentimento della vita che fa forza a tutto unito a una straordinaria curiosità. "Il Duemila per me è un'astrazione, non so cosa significhi. In un certo senso è una prosecuzione cadaverica del Novecento, non c'è qualcosa che lo distingua davvero... Certo, dovremo affrontare un periodo di povertà, adattarci. Sarà un bene forse. Di sicuro non ho nostalgia del fatto che ci si dovesse intruppare e combattere per delle bandiere logore e consunte, proprio no. Sono contento che quel mondo non ci sia più".