Elliot Libri

Libri editi da Elliot pubblicati nella collana Lampi ARTI

Prossime uscite della collana Lampi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791282449069 Storie vere
  • 9788869936968 Berlino o il «Juste milieu»
  • 9788869936036 Le prodezze di un giovane don Giovanni
LIBRO   9788861924093

Swing Criel Gaston   -  Elliot, 2013  -  Lampi

Nella sonnacchiosa Europa dei conservatori musicali, le notizie sulla "nuova" musica che in America gettava dalla finestra secoli di partiture e solfeggi venivano accolte dalla generale noncuranza di accademici e studiosi. Solo in pochi capirono la dimensione di quello "scandalo", l'urto ritmato che avrebbe stravolto per sempre la faccia della musica. "Swing: presenza africana e americana. Fino a oggi, però, assenza europea" scriveva Raymond Queneau, e aggiungeva: "Ma ecco Delaunay, Panassié, Vian, Criel". Gaston Criel fu quindi tra i primi a proclamare al vecchio continente la rivoluzione del jazz, il "fuoco d'artificio contro l'artificio" dei vari King Oliver, Sidney Bechet, Bessie Smith, Lionel Hampton, Coleman Hawkins, Django Reinhardt... Pubblicato nel 1948, questo fortunato pamphlet, qui introdotto da una lettera di Jean Cocteau, maturò negli anni del secondo conflitto mondiale, nel corso di un lungo periodo di reclusione che l'autore subì per motivi politici dal 1940 al 1946. "Gaston Criel" spiega Delaunay nella postfazione che chiude il volume "scrisse quest'inno di Speranza e di Fede durante la sua cattività, nelle stesse condizioni dei neri oppressi nelle piantagioni della Louisiana, schiavo dei nazisti come le persone di colore lo sono ancora dei padroni bianchi americani. Lontano dalle mode e dallo snobismo, è nella purezza dell'uomo senza camicia che dorme sulle panchine che fu scritto questo canto alla gloria di una musica dell'Uomo".

€ 7.50
LIBRO   9788861923218

Vermeer. Pazienza e sogno della luce Germain Sylvie   -  Elliot, 2012  -  Lampi

Secondo Sylvie Germain, Vermeer è il vero iniziatore della pittura borghese. I suoi quadri, pur essendo debitori del Rinascimento e della storia del suo paese, o forse proprio per questo, non intendono narrare nulla. Egli mostra, presenta, riflette. E i suoi ritratti non sono veri ritratti. Ci presentano uomini e soprattutto donne senza storia e senza nome. La specificità della sua pittura è d'essere fatta di luce, una luce che ha come obiettivo rendere visibile l'invisibile, rendere presente l'assenza. Perché è la luce che, venendo da altrove, fa irruzione nel mondo chiuso delle dimore, esalta la materia dei volti, delle figure, degli oggetti ma, soprattutto, diviene, nello stesso tempo, messaggera di questo altrove, messaggera d'infinito. In questa prospettiva, la scrittrice francese analizza alcuni celebri dipinti del maestro di Delfi, grande discepolo della luce, fonte inesauribile di ispirazione.

€ 10.00
non acquistabile
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