Elliot Libri
Libri editi da Elliot pubblicati nella collana Maestri Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Francesco De Sanctis. Benvenuti, miei cari giovani Ferroni Giulio - Elliot, 2017 - Maestri
A duecento anni dalla nascita di Francesco De Sanctis (1817- 1883) l'eredità del grande letterato e filosofo risulta essere più che mai vitale, propositiva e utile per migliorare lo stato di salute della nostra cultura. È da questa prospettiva che Giulio Ferroni lo ricorda, in maniera ampia e articolata, come figura imprescindibile per comprendere la storia della letteratura e della critica italiana. E a rappresentarne la modernità e attualità di pensiero, è stata scelta per questo volume la prolusione tenuta al Politecnico di Zurigo in apertura dell'anno didattico 1856-1857. Nel suo discorso di benvenuto, il professore di Storia della Letteratura italiana ricorda a quei giovani, chiamati ad affrontare gli studi scientifici e tecnici, l'importanza di una educazione intellettuale e morale che può provenire solo dallo studio delle lettere, l'unico in grado di far evolvere un giovane dal suo stato "rozzo" e "salvatico". Parla ai giovani di oggi, con comunicativa intensità e passione, l'arringa desanctisiana in difesa della letteratura, della poesia e dell'arte.
Lo stile di Flaubert Thibaudet Albert Proust Marcel - Elliot, 2014 - Maestri
"Questo su Flaubert è forse il più disteso e il più classico dei saggi di Thibaudet: ricostruzione rigorosa e spregiudicata d'una vita, e del lungo viaggio compiuto alla ricerca dell'arte". Così scriveva Giacomo Debenedetti, esaltando i meriti di un'indagine che gettava piena luce sulla visione binoculare di Flaubert, comprensiva "della realtà e del sogno, del grottesco triste che è alla base di Madame Bovary". Con Thibaudet, allievo di Bergson, polemizzò Proust, definendo Flaubert "un genio grammaticale". In questo volume vengono oggi riproposti i due testi emblematici dello straordinario confronto tra due sacerdoti dell'intelligenza, esempi luminosi di una capacità critica vissuta come "festa, ricchezza, allegrezza, gioia di vivere". Introduzione di Daria Galateria.
Pinocchio. Poli, Papini, Pancrazi, Montanelli - Elliot, 2015 - Maestri
"li legno, in cui è tagliato Pinocchio, è l'umanità" ha scritto Bene-detto Croce. Alberto Savinio definisce le avventure dell'immortale burattino "la Bibbia del cuore". Un numero 240, perché tante sono le traduzioni delle "Avventure di Pinocchio" che girano nel mondo, vale a trasformare un successo di pubblico ininterrotto dal1881 in un caso unico nella nostra storia letteraria. Passando dallibro alla tv con Comencini, nonché al cinema con Benigni e con Disney, questo eroe diverso, senza ascendenti né discendenti, ha confermato la sua capacità di sedurre i geni come Tolstoj non meno che i bambini, i genitori non meno che i figli. A confrontarsi col fiorentino Carlo Lorenzini in arte Collodi, classe 1826, con il suo Geppetto e la sua Fata, sono in questo libro quattro toscani: tre grandi firme della carta stampata, Indro Montanelli, Pietro Pancrazi e Giovanni Papini, introdotti da uno showman d'eccezione quale Paolo Poli, misuratosi più volte con Pinocchio, con la sua straordinaria voglia di esistere.