Eris Libri

Libri editi da Eris pubblicati nella collana Pamphlet ARTI

Prossime uscite della collana Pamphlet

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788865486979 La partecipazione come agente trasformativo
Black hole, uno sguardo sull'underground italiano libro
-5%
LIBRO   9788898644285

Black hole, uno sguardo sull'underground italiano Messineo Turi   -  Eris, 2015  -  Pamphlet

"Black hole" è un opera che riesce a racchiudere la storia dell'underground italiano dagli anni '70 ai nostri giorni. È un viaggio tra tutti quegli elementi che compongono le diverse realtà musicali e artistiche: non solo le due scene underground per eccellenza, il punk e l'hip hop con tutte le loro contaminazioni, ma anche tutti quei fenomeni culturali esplosivi che hanno contribuito a creare un immaginario collettivo, a partire da festival musicali, centri sociali, spazi occupati e radio libere. Più di ottanta intervistati che attraverso i loro ricordi e punti di vista ci raccontano quarant'anni di autoproduzioni e di Do It Yourself: dai vinili di etichette musicali indipendenti alla carta stampata delle fanzine, dalle musicassette alla serigrafia, dai video alle webzine, senza dimenticare writers, graffiti e tatuaggi e scelte di vita come veganesimo e lotte ambientaliste. Questa storia collettiva si snoda da nord a sud, passando non solo per le principali città italiane, ma per tutti quei luoghi che, anche se secondari sulla carta geografica, sono sempre stati un fulcro di diffusione d'underground.

€ 20.00 € 19.00
Cinema degli eccessi. I 100 film più estremi della storia del cinema libro
-5%
LIBRO   9791280495716

Cinema degli eccessi. I 100 film più estremi della storia del cinema Guaia Andrea   -  Eris, 2024  -  Pamphlet

In questo libro troverete i 100 film più estremi della storia del cinema. Il cinema degli eccessi non è semplicemente horror, splatter. Travalica i generi e «Non è importante che un'opera cinematografica sia eccessivamente violenta, drammatica, immorale. L'aspetto fondamentale è che sia eccessivamente.» Questa tipologia di film ha a che fare con il concetto di sensation seeking, qualcosa di forte che ci colpisce proprio perché è fuori dal quotidiano. Opere di grande importanza cinematografica, molto forti, con una chiara visione artistica e politica, estetica quanto di contenuto, espressione fortemente autoriale di chi le ha create. Tra i vari registi citati partiamo da Pier Paolo Pasolini e John Waters, per passare da David Cronenberg e arrivare a Katsuya Matsumura, Cristian Mungiu e Srdjan Spasojevic. 100 film, 100 analisi critiche per guidarvi in questo viaggio nell'estremo e nel disturbante, con approfondimenti, schede tecniche, interviste e illustrazioni ispirate a questi film straordinari, alcuni pochi conosciuti, altri dei veri e propri cult, altri ancora pietre miliari della storia del cinema. I titoli, selezionati dal 1968 in poi sino agli anni più recenti, sono un perfetto excursus all around the world di quello che troviamo più forte e che ci fa contorcere davanti allo schermo. 100 opere per reimparare a guardare davvero e riscoprire cosa è realmente scioccante in un mondo dove la sovrabbondanza di qualsiasi tipo di immagine e prodotti audiovisivi sembrano avere anestetizzato spettatori e spettatrici di ogni età. Ma certe opere cinematografiche, anche a distanza di decenni, non perdono il loro potere di inchiodarci davanti al disturbante, al disgustoso e soprattutto davanti alla vera violenza, quella della società in cui viviamo.

€ 25.00 € 23.75
LIBRO   9788890500367

What the fuck are you talking about? Traduzione, omissione e censura nel doppiaggio e nel sottotitolaggio in Italia Ledvinka Fay R.   -  Eris, 2011  -  Pamphlet

Quanto sono importanti i dialoghi quando guardiamo un film? E se il film è straniero ed è stato doppiato, quanto è fedele all'originale? Questo saggio tratta della traduzione e dell'omissione e della censura delle parolacce nel sottotitolaggio e nel doppiaggio cinematografico italiano. I film esaminati per esemplificare la strategia traduttiva di vent'anni di cinema, sono: Full Metal Jacket di Stanley Kubrick 1987, Reservoir Dogs (Le Iene) di Quentin Tarantino 1992, Pulp Fiction di Quentin Tarantino 1994, The Snatch di Guy Ritchie 2000, Love Actually di Richard Curtis 2003, Lucky Number Slevin (Slevin - Patto Criminale) di Paul McGuigan 2005. Per Esther Ruggiero, curatrice della prefazione, il grande valore di questo saggio è quello di ridare il giusto peso alle parole. Infatti le parolacce vengono troppo spesso trattate come elementi linguistici inutili o superflui. La loro forza espressiva, se non rispettata, può trasformare un'intera opera cinematografica. Il meticoloso lavoro di analisi e ricerca di Fay R. Ledvinka, dalle regole generali della traduzione agli script dei film, è un ottimo strumento per interrogarci su cosa è stato deciso di farci, o no, ascoltare.

€ 14.00
disp. incerta
ACQUISTA