Es Libri
Libri editi da Es pubblicati nella collana Biblioteca Dell Eros Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Atti impuri. Vita di una monaca lesbica nell'Italia del Rinascimento Brown Judith C. - Es, 2005 - Biblioteca Dell'eros
"I delitti che non si potevano nominare non avevano nome - letteralmente - e hanno così lasciato rare tracce nei documenti storici. Furono le idee contraddittorie degli europei occidentali sulla sessualità femminile a impedire che si trattasse apertamente della sessualità lesbica, al punto che si finì per seppellirla sotto una coltre di silenzio: il silenzio alimentò la confusione e la confusione accrebbe la paura. Su queste basi la società occidentale ha eretto una barriera impenetrabile durata quasi duemila anni. Sono questi i motivi per cui l'inchiesta ecclesiastica su Benedetta Carlini, badessa del convento della Madre di Dio, risulta estremamente importante."
Breve storie delle natiche Hennig Jean-Luc - Es, 1996 - Biblioteca Dell'eros
"È questo il primo saggio che, per quanto mi risulti, sia mai stato dedicato alla storia delle natiche. O, più precisamente, alle loro rappresentazioni immaginarie. Alcune culture hanno esaltato questa parte della nostra anatomia, come dimostrano la statuaria greca o le danze sacre dell'India. In Europa, il discredito di cui le natiche sono state oggetto risale ai primi secoli del Cristianesimo, con la condanna della carne da parte di san Paolo e successivamente con i canonisti del Medio Evo. Bisogna attendere il Rinascimento italiano e il Settecento libertino perché venga riconosciuta alle natiche qualche virtù, e prima tra tutte la bellezza. Dagli affreschi di Michelangelo ai recentissimi CD-ROM, ho cercato di esplorare le figure di questa "metà dell'umanità" rimasta per lungo tempo nascosta. Ritengo che se oggi si assiste a una rivalutazione delle natiche, questo dipenda dalla loro rotondità piena e simmetrica, dalle loro masse carnose ed equivoche, che ci rassicurano, ci infondono fiducia nella vita. Esse sono contemporaneamente un eufemismo del sesso e un interrogativo inquietante: ragazza o ragazzo? Non si è mai certi. È facile prendere abbagli con le natiche. In una società in cui tutti gli oggetti tendono ad arrotondarsi, le natiche rientrano in un'estetica dolce, liscia, lievemente erotica, e riassumono con grazia e umorismo impareggiabili la nostra cultura". (Jean-Lue Hennig)