Eutimia Libri
Libri editi da Eutimia pubblicati nella collana Surplace ARTI
Armonie contro il giorno. Il cinema di Béla Tarr Grosoli Marco - Eutimia, 2023 - Surplace
Il vero bersaglio di quest'opera, è quella nefasta medaglia le cui due facce sono da un lato l'idea che il tempo sia una linea retta verso magnifiche sorti e progressive, e dall'altro l'idea che possa darsi qualcosa come una fine della storia presa alla lettera, dove cioè il tempo viene ritenuto completamente immobile proprio perché la linea in avanti è stata l'unica forma attraverso cui esso è stato pensato. Contro questa concezione, Satantango gioca innanzitutto la carta della teologia: cerca, cioè, di strappare di mano alla politica una prospettiva messianica che essa avrebbe usurpato. Tenta di ritrovare una pregnanza al concetto di fine, sganciandola dalla venefica illusione del progresso. Nulla vieta che questa pregnanza possa tornare ad essere anche di tipo politico, ma potrà esserlo solo in forme diverse da quelle troppo debitrici dell'idea di progresso e comunque, la questione è lasciata al fuoricampo, a noi spettatori.
Cinema e rivoluzione. Per una lettura benjaminiana di «Tempi moderni» Mancuso Francesco - Eutimia, 2023 - Surplace
"Tempi moderni" è l'ultima opera in cui Chaplin presta il proprio corpo a quella silhouette che, rendendolo celebre in tutto il mondo, è stata salutata con il più anonimo di tutti i nomi: Charlot. Come rimetterci sulle tracce di questo inguaribile vagabondo? A guidare la composizione di queste pagine, è l'ipotesi che alcune centrali categorie benjaminiane possano procurare un accesso peculiare al film del 1936. Nelle tesi sul cinema di Walter Benjamin, Chaplin riveste un ruolo cruciale, in quanto vera e propria incarnazione della tecnica del montaggio cinematografico. Questo imprescindibile punto di riferimento, al contempo, lascia intravedere un appiglio per una particolare leggibilità di tempi moderni: un rimontaggio virtuale della pellicola, attraverso quei concetti maneggiati da Benjamin per pensare il nesso che, nel pieno della modernità, lega estetica e politica, cinema e rivoluzione.