Exorma Libri
Libri editi da Exorma pubblicati nella collana I Viaggi Senz Auto Italia Meridionale e Isole
Dove comincia l'Abruzzo. Due terranauti in autobus tra saperi e gusto Merlini Paolo Silvestri Maurizio - Exòrma, 2014 - I Viaggi Senz'auto
In giro per una settimana con i mezzi pubblici sulle strade d'Abruzzo, i nostri due "terranauti" hanno scoperto I'esotico dietro casa. Tra gli ideali compagni di viaggio Mario Soldati e Agostino De Laurentiis in fuga da Roma dopo l'armistizio, Carlo Emilo Gadda giovane reporter a Campo Imperatore, John Fante a Torricella Peligna... Ospiti di pastai, ristoratori dannunziofili, vignaioli e pastori ultraottuagenari, tra saporiti formaggi e profumati vini autoctoni, si ritrovano infine a L'Aquila per incontrare "Ju Boss"e Raffaele Colapietra "il professore", i due noti "resistenti del sisma". Prefazione di Renzo Paris.
Sicilia express. Due terranauti in treno tra saperi e gusto Merlini Paolo Silvestri Maurizio - Exòrma, 2018 - I Viaggi Senz'auto
Un libro di viaggio e una guida, con la meraviglia per una inedita Sicilia ferroviaria e la bellezza delle linee secondarie: dalla Sicilia orientale alla costa occidentale fino ad Agrigento dopo aver preso il treno del Barocco che da Siracusa va a Noto per poi risalire su, via Modica, Ragusa fino a Gela e oltre. Anche Palermo, certo,Trapani, Enna e Caltanissetta... E mentre con Paolo Merlini scopriamo le stazioni, i depositi ferroviari, i musei a tema e i convogli storici, con Maurizio Silvestri incontriamo soprattutto le persone e le loro storie: una ragazza etnea che coltiva i suoi pistacchi sulla lava, un tuffo nel cioccolato insieme a donna Elvira o nel vino "marsala" pre british con Nino, un giro con Giulia sui torroncini siciliani, e molto altro ancora. "L'esperienza della Sicilia in treno è unica e questo libro ha il pregio di fare la fatica dei giri perigliosi di chi preferisce il binario alla gomma [...]. Gli occhi fanno sinistra destra e ritorno sulla pagina come lo facevano un attimo fa al finestrino. Il treno legge il paesaggio mentre voi leggete la pagina". (dalla prefazione di Franco La Cecla)