Fabbrica Dei Segni Libri
Libri editi da Fabbrica Dei Segni pubblicati nella collana Saggistica Insegnamento a gruppi specifici e a persone con particolari esigenze
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493215 Elogio del margine-Scrivere al buio
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
- 9791259562340 Napoleone Bonaparte. Vol. 1: L' uomo e l'ascesa: dalla nascita (1769) ad Austerlitz (1805)
- 9791254882153 Sempre domani
- 9791254882139 Il prezzo dell'abbandono
- 9791254880968 Guida ai megaliti dell'Italia meridionale
La stanza delle differenze. Storie di neurodivergenza, diagnosi e vita reale per capire, riconoscersi e iniziare a respirare Zaccarelli Luisa - Fabbrica Dei Segni, 2026 - Saggistica
La stanza delle differenze è un viaggio dentro e fuori la stanza di terapia, dove bambini, adolescenti e adulti neurodivergenti trovano voce. Attraverso racconti clinici autentici ma sublimati (resoconti narrati e resi anonimi), ri?essioni personali e strumenti pratici, il libro mostra come le differenze - spesso etichettate come fragilità - possano trasformarsi in risorse preziose. Ogni capitolo si apre come una porta: storie di silenzi e parole in ritardo, di fatiche scolastiche e mascheramenti femminili, di genitori spaesati e professionisti in ascolto. A tenere il filo è la voce dell'autrice, psicoterapeuta e neurobiologa, che intreccia scienza e narrazione, dati e vissuti, esperienza clinica e autobiografica. Il libro si rivolge a genitori, insegnanti, operatori della salute mentale, ma anche a chiunque desideri comprendere più da vicino cosa significhi vivere con l'autismo, l'ADHD o altre forme di neurodivergenza. Con uno stile chiaro, empatico e rigoroso, La stanza delle differenze non è solo un testo clinico, ma una testimonianza viva e un invito sociale: riconoscere e accogliere le differenze per trasformarle in possibilità.