Fabrizio Serra Editore Libri
Libri editi da Fabrizio Serra Editore pubblicati nella collana Acc Sperelliana Di Gubbio Biblioteca ARTI
Uomini, demoni, santi e animali tra Medioevo e età moderna Geruzzi S. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2010 - Acc. Sperelliana Di Gubbio. Biblioteca
Letterati, storici, filosofi e scienziati hanno sempre trattato non solo degli animali, ma anche del rapporto di questi con gli uomini. La Bibbia, nel dividere gli animali puri da quelli impuri, fornisce una lista che alimenta la simbologia dei bestiari, a partire dal "Physiologus" (II-III secolo d.C.) fino a tutto il Medioevo. A partire dal Cinquecento gli animali vengono raffigurati con una forte attenzione naturalistica, e dal XVII secolo compaiono i primi tentativi di una classificazione zoologica. Spesso anche le storie delle città sono legate ad un animale. Basti ricordare il feroce lupo di Gubbio ammansito da s. Francesco. E proprio dall'incontro uomo-lupo è nata l'idea di realizzare questo volume, ove sono raccolte alcune questioni relative alla storia del confronto tra uomo e animale. Gli scritti contenuti nel libro tengono presente questo inscindibile legame e presentano un panorama critico complesso ed articolato dello stato delle ricerche di studiosi di diverse discipline, ricerche sempre legate al tema dell'incontro tra mondo umano ed animale.
Prima e dopo le tavole eugubine. Falsi e copie fra tradizione antiquaria e rivisitazioni dell'antico Castelli P. (Cur.) Geruzzi S. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2010 - Acc. Sperelliana Di Gubbio. Biblioteca
Il falso è legato sin dalle origini al lucro, che costituisce un grande stimolo a questa pratica, ma in realtà sono le ideologie, politica e religiosa, a costituire la spinta maggiore. Già nel mondo romano era consuetudine acquistare le riproduzioni di opere di artisti famosi con cui ornare dimore e giardini. Nel Medioevo si falsificavano con grande abilità anche documenti politici relativi alla storia delle città. La pratica continuò nel Rinascimento e persino i corpi non sfuggirono al processo di falsificazione, effettuata attraverso l'ausilio di cosmetici e protesi. Non sono però condannabili le copie messe in circolazione senza dolo, come presumibilmente è stato il caso delle sei copie lignee delle Tavole Eugubine, che rappresentano un problema di non facile soluzione; problema che ha aperto tra gli studiosi un dibattito e che ha dato l'idea di questo volume. I saggi qui riuniti intendono offrire quindi un panorama dell'accezione del "falso", della copia e della "riproduzione" nelle diverse tradizioni culturali e fornire un vasto spettro dell'ambiguità di questi concetti.