Fallone Editore Libri
Libri editi da Fallone Editore pubblicati nella collana L Asino D Oro SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Donne maschiliste. Nuova ediz. Scarpanti Diego - Fallone Editore, 2023 - L'asino D'oro
Donne maschiliste di Diego Scarpanti è un saggio completo ed efficace volto a smascherare una serie di stereotipi sul ruolo del femminile e del maschile, camuffati negli ultimi decenni da un equivoco basato sull'inversione, che ha depotenziato il femminile rendendolo oggetto di scambio simbolico, anziché rafforzarlo ed esaltarlo come prometteva. A partire dal ruolo del corpo e della bellezza, e quindi dell'intimità troppo spesso sovrapposta alla pornografia, e facendo riferimento a un ampio apparato critico e bibliografico, Scarpanti delinea il processo che tende al sottile annientamento dell'identità e che passa da un travestimento concettuale: la mercificazione fisica e valoriale, nonché affettiva, dunque il capovolgimento del paradigma della complementarità a favore di un affastellamento caotico nel quale l'Io predomina sul Sé e l'omologazione alle mode del momento ha il sopravvento sullo stato delle cose, spacciando il consumo per sentire, confondendo l'avere con l'essere.
Il Prete Gianni e la performatività del mito Caliandro Alessio - Fallone Editore, 2022 - L'asino D'oro
Il presente lavoro vuole dare un nuovo contributo all'interpretazione della figura del mitico re-sacerdote orientale che affascinò e catturò l'immaginario dell'Europa dal Medioevo fino all'Età Moderna. La performatività paradigmatica del mitologema del Prete Gianni si misura proprio nella sua capacità di aver creato una realtà, quella del suo regno, che è stata ritenuta indubitabile per diversi secoli. Insiste particolarmente nell'associare la tradizione del Prete Gianni a un vero e proprio mito di rifondazione della cristianità attraverso l'elaborazione di un nuovo modello teologico, escatologico e politico. A un altro livello di lettura, si intende dare un contributo all'interpretazione generale del mito facendo perno proprio sulla categoria della performatività dedotta dalla teoria dei giochi linguistici di Wittgenstein e dalle riflessioni sul linguaggio di Austin. Secondo questo orientamento il mito può essere interpretato a partire dalla sua capacità di produrre realtà, una realtà non fattuale bensì culturale. Il mito rimane performativo finché è capace di rispondere alle particolari sollecitazioni di un determinato contesto culturale.