Fausto Lupetti Editore Libri
Libri editi da Fausto Lupetti Editore pubblicati nella collana Formazione E Universita Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Arte, estetica e nuovi media. «Sei lezioni» sul mondo digitale Granata Paolo - Fausto Lupetti Editore, 2009 - Formazione E Università
Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità e Consistenza sono i sei valori - le sei qualità o specificità - al centro delle Lezioni americane, l'ultima opera, rimasta incompleta, di Italo Calvino. Letti con gli occhi di oggi, questi sei promemoria, o "proposte non solo letterarie", si scoprono appartenere a quella nuova sensibilità culturale e sociale emersa sul finire del XX secolo in concomitanza con una evoluzione del sistema dei media, accelerata dalla convergenza tra le tecnologie digitali e le reti di comunicazione. Attraverso una serie di suggestive corrispondenze, lo spirito delle sei Lezioni assume la forma di una inedita trama interpretativa, adatta a sondare le componenti sensibili dell'attuale universo dell'arte e dei media, e delineare luci e ombre dell'esperienza estetica nei fatti artistici e tecnologici del nostro tempo, schiuso sull'orizzonte postmoderno. Riportando il discorso estetico al suo etimo, all'insieme eterogeneo dei fatti materiali e culturali che incidono sulla sfera sensoriale e intellettiva, i nuovi media appaiono per ciò che sono: processi di mediazione col mondo, meccanismi di formazione e di estetizzazione dell'esperienza. L'ambito dell'estetica e quello dei media si ritrovano perciò ad agire all'interno di un progetto unitario, edificati l'uno sul risvolto dell'altro.
La cinegustologia e il media entertainment Lombardi Marco - Fausto Lupetti Editore, 2020 - Formazione E Università
Nonostante si siano moltiplicate le forme e le piattaforme dell'audiovisivo, tra le serie televisive e il Web, i linguaggi si sono paradossalmente omologati. In parallelo la critica contemporanea, pressata com'è dal mercato e - conseguentemente - dal lifestyle journalism, si è adagiata su schemi (codicistici) di pensiero invece d'indagare in profondità i prodotti artistici, dal cinema all'enogastronomia. La Cinegustologia, in quanto libero metodo associativo, è una risposta alla globalizzazione del fare e del giudicare, smontando le presunte oggettività della semiotica strutturale in nome di quelle emozioni che i linguaggi tradizionali relegherebbero a un ruolo secondario. Il saggio, dopo una parte introduttiva, percorre tre tipologie di associazioni cinegustologiche che, nella loro dichiarata soggettività, non costituiscono dei nuovi codici, bensì il punto di "sentire" del suo autore. Così, il racconto dei movimenti artistici come fossero i piatti di determinati chef, dei generi cinematografici come fossero dei vitigni, e la filmografia di vari registi come fosse un coacervo di odori, sapori e consistenze, è un invito affinché il lettori trovi le sue personali associazioni. Il testo si conclude analizzando la valenza semantica del cibo all'interno dei film, cioè rivendicando il ruolo cinegustologico di ogni singola bevanda e ogni singolo piatto.