Fausto Lupetti Editore Libri

Libri editi da Fausto Lupetti Editore pubblicati nella collana Saggistica Arti: argomenti d'interesse generale

Prossime uscite della collana Saggistica

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
  • 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
  • 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
  • 9791282493031 Dieci miti su Israele
  • 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
  • 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
  • 9791254782637 Rudolf Steiner
  • 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
  • 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
  • 9788898620739 Gli ideologi di Mussolini
LIBRO   9788868741600

Arte. La mente la vede, l'occhio la pensa Menetti Nanni  Hofstadter Richard   -  Fausto Lupetti Editore, 2017  -  Saggistica

Questo libro, utilizzando la forma scorrevole del dialogo, si prova a dipanare quesiti riguardanti l'arte e la nostra conoscenza delle cose in generale non solo per gli addetti ai lavori ma per chiunque sia in qualche modo interessato a questi problemi.

€ 15.00
LIBRO   9788868741730

Artista sovrano. L'arte contemporanea come festa e mobilitazione Frazzetto Giuseppe   -  Fausto Lupetti Editore, 2017  -  Saggistica

Nella sua breve misura, questo libro offre un profilo originale dell'arte novecentesca e attuale (esemplificata da proposte di protagonisti come Abramovic, Banksy, Beuys, Duchamp, Kandinskij, Picabia, Schneemann, Smithson, Viola, Woodman). L'accostamento storico e teorico alla straordinaria avventura di un'arte innervata nella complessità tardomoderna delinea uno scenario di profondi cambiamenti: mutata o dissolta la nozione di opera, trasformata l'implicazione di senso, destituita di significato la tradizionale situazione dell'artista. Ed ecco che al vagheggiamento di un'arte come prassi finalmente libera, sganciata da ogni presupposto e da qualsiasi finalità (l'arte come festa) si contrappone la nozione di un'arte come ricerca oggettiva, legata a un percorso ineluttabile fra il suo passato e il suo futuro. Emerge così la figura dell'artista sovrano, in opposizione all'artista mobilitato a seguire un dover-essere di volta in volta connesso al medium, alla comunicazione, al sistema dell'arte. Ma si tratta solo della prima coppia di opposti, giacché l'analisi segue il percorso di un'arte che vuole concentrarsi su se stessa, mentre altre metodiche scommettono su un'arte che si incontra con la vita fino a confluirvi. E non basta, dato che le metamorfosi del vissuto operano una spinta contraria, saldandosi con la sopravvalutazione del potere liberatorio non solo dell'esperienza estetica ma anche (anzi soprattutto) dell'attività artistica. All'artista sovrano si affianca cosi il suo doppio qualunque, anche lui impigliato nel duplice legame fra una sperata festa e un'implicita mobilitazione. Solidissima ma tutt'altro che accademica, l'argomentazione apre squarci imprevisti sui nessi fra arte e lavoro, fra le attitudini creative e la biopolitica, fra le ansie della vita di tutti i giorni e i tentativi d'un loro riscatto mediante l'arte.

€ 15.00
LIBRO   9788868740207

Harald Szeemann. L'arte di creare mostre. Con DVD video Stazzone Ambra   -  Fausto Lupetti Editore, 2020  -  Saggistica

«Io non sono un critico. Sono un 'curatore'... un poeta dello spazio.» Harald Szeemann (Berna 1933-Tegna 2005), una delle personalità più influenti dell'arte contemporanea, ha rivoluzionato il modo di mettere in mostra l'arte. Tra le sue quasi duecento mostre troviamo le dirompenti Live in Your Head - When Attitudes Become Form, Le macchine celibi, Monte Verità, L'aspirazione all'opera d'arte totale, la 48. e la 49. Biennale di Venezia. Il libro, grazie a fotografie, schizzi, piantine e conversazioni con l'autrice raccolte nel corso degli anni presso la Fabbrica Rosa, suo studio/archivio in Canton Ticino, sottolinea i punti di forza e di originalità del suo metodo di lavoro dettato dall'essere un pensatore anticonformista; dal considerare vita e lavoro legati in modo indissolubile dal credere profondamente nell'inesauribile potere dell'arte di immaginare mondi diversi; dall'utilizzare tutte le potenzialità della mostra per comunicare con immediatezza contenuti complessi. Il tutto al fine di creare mostre "dalla visione al chiodo" partendo dal presupposto che "allestire è amare". Il film è un documentario alla scoperta della figura di Harald Szeemann, anarchico e visionario. Un viaggio che ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera e della sua vita privata, del tutto inscindibili. Attraverso le parole di familiari, amici, collaboratori, artisti emerge il suo lato privato, il suo amore per la vita insieme al suo particolare metodo di lavoro, alle sue intuizioni, alle sue ossessioni, all'anticonformismo delle sue idee. La sua stessa voce, tratta da registrazioni audio inedite, ci accompagna alla scoperta della genesi delle sue mostre più importanti, ormai diventate mitiche, e delle motivazioni che lo hanno spinto a prendere le decisioni che hanno modificato il corso dell'arte contemporanea e a considerare la mostra come mezzo di espressione. Scopriamo così un uomo che ha fatto della ricerca dell'utopia la sua ragione di vita. Tra gli intervistati: Ingeborg Lüscher, Una Szeemann, Jérôme Szeemann, Giuseppe Penone, Niele Toroni, Gianni Motti, Christoph Zürcher, Josy Kraft, Mara Folini, Lorenzo Sonognini, Hetty Rogantini De Beauclair, Bohdan Stehlik, Michele Robecchi, Noah Stolz. Postfazione di Giacinto Di Pietrantonio.

€ 20.00
disp. incerta
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