Fausto Lupetti Editore Libri
Libri editi da Fausto Lupetti Editore pubblicati nella collana Saggistica E Varia STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Bruno Pizzul. Una voce nazionale Pira Francesco Femia Matteo - Fausto Lupetti Editore, 2012 - Saggistica E Varia
Bruno Pizzul è uno dei telecronisti più amati della tv italiana. Un uomo schivo che non ama palcoscenici e celebrazioni. Quella di Pizzul è una di quelle storie che sarebbe piaciuta ad Enzo Biagi. Perché è la vita di un italiano vero che da calciatore (ha marcato anche il grande Omar Sivori) prima, e da telecronista dopo, ha girato l'Italia e il mondo. Gli aneddoti, i grandi personaggi che ha conosciuto e incontrato, i suoi valori, un calcio bello da giocare e da raccontare oggi offuscato da terribili ombre e personaggi loschi. Bruno Pizzul ha narrato a milioni di italiani il calcio pulito come soltanto un grande professionista sa fare. È partito da Cormons, cittadina al confine con la Slovenia, ed è arrivato dove ogni buon giornalista sportivo sarebbe voluto arrivare. I suoi ricordi e i suoi scoop giornalistici, i dialoghi con Nicolò Carosio e la sua enorme passione: la Nazionale. Dalle punizioni al Liceo perché doveva correre a prendere il treno, alle gradite imitazioni in televisione, ed ancora all'amore per il vino. Per precisa volontà degli autori, Francesco Pira e Matteo Femia, e di Bruno Pizzul, di concerto con l'editore tutti i diritti d'autore ricavati dalla vendita del libro saranno devoluti alla Fondazione Stefano Borgonovo.
Leopardi a tavola. Quarantanove cibi della lista autografa di Giacomo Leopardi a Napoli Pasquariello Dègo Domenico Tubelli Antonio - Fausto Lupetti Editore, 2008 - Saggistica E Varia
Cibi dimenticati e letti purtroppo soltanto da collezionisti bibliofili. Non tutti, infatti, sono a conoscenza della lista che si conserva alla Biblioteca Nazionale di Napoli insieme alle Carte del poeta; un ritaglio di carta avorio, lungo e sottile, dove la scrittura minuta e precisa, chiara ed elegante di Giacomo Leopardi si staglia netta, perdendosi nei toni dell'inchiostro bruno; un appunto, un promemoria, una traccia di un desiderio esaudito: quella lista racchiude infatti un elenco di 49 piatti realizzati con mano sapiente lì, a Napoli, dove Giacomo arriva nell'autunno del 1833 insieme all'amico Antonio Ranieri. Nel libro fotografie e atmosfere della Napoli del periodo leopardiano. Si propongono venti ricette a partire dalla lista leopardiana, seguendo l'ordine di una cucina ritmata dalla sequenza delle stagioni.