Fazi Libri
Libri editi da Fazi pubblicati nella collana Le Meraviglie Filosofia
Guarda, c'è Platone in Tv! Come i filosofi antichi ci insegnano a vivere il presente Zucca Giovanna - Fazi, 2012 - Le Meraviglie
È estate inoltrata ma Bruno Vespa va in onda lo stesso con uno speciale di "Porta a Porta" e ospiti davvero eccezionali. Non a caso, si parla di un evento senza precedenti, con tanto di collegamenti satellitari e colpi di scena "metafisici". La puntata ha inizio e in studio ci sono già il "divino" Platone, Aristotele di Stagira ed Epicuro da Samo; confusi nel pubblico, invece, Gianni Vattimo, Massimo Cacciari e Luciano De Crescenzo. Ed ecco che Vespa annuncia l'arrivo dei filosofi Pitagora ed Empedocle che entrano tra gli applausi e i commenti degli altri invitati per dare il via allo scontro mediatico più atteso dell'anno nonostante la sesta, canonica poltrona resti enigmaticamente vuota. L'oggetto della discussione è la virtù come bene comune e nella vera e propria diatriba che si scatenerà in diretta tra i saggi riuniti per l'occasione ad averla vinta sarà il buon senso dei telespettatori a casa che, applicando i principi antichi alla situazione, anche politica, di oggi traghetteranno gli augusti filosofi e le loro teorie verso un conciliante e ottimistico lieto fine.
L'arte dell'equilibrio Schmid Wilhelm - Fazi, 2012 - Le Meraviglie
La nostra vita ha un senso? Una vita equilibrata è davvero possibile? Possiamo imparare a vivere? Entrando negli aspetti più apparentemente ordinari della quotidianità, Wilhelm Schmid propone 100 piccoli esercizi per trovare una risposta a queste domande. Richiamandosi a una tradizione che risale a Epicuro e Seneca, e prosegue con Montaigne, Nietzsche e Wittgenstein, l'autore lascia emergere le implicazioni nascoste in ogni più semplice momento della nostra esistenza. Il gusto del caffè al mattino, il profumo dei tigli, i piaceri di una sauna, il film preferito, le segrete virtù di un raffreddore, le ansie di una normalissima domenica in famiglia o con gli amici: tutti strumenti per capire che l'equilibrio individuale non è una condizione permanente ma nasce da una ricerca incessante che oscilla tra polo positivo e negativo, che impone l'attraversamento del dolore e della sofferenza e si nutre del continuo alternarsi di sentimenti, esperienze, incontri. Con un linguaggio leggero e penetrante Schmid riesce a dare anche una lettura originale dei più significativi avvenimenti politici del nuovo millennio e delle questioni filosofiche che caratterizzano la modernità. Emerge così un magnifico affresco del nostro tempo che diviene progetto di un diverso modo di stare al mondo, grazie al quale ciascuno di noi può essere protagonista - anzi, "poeta" della sua stessa vita.