Felici Libri
Libri editi da Felici pubblicati nella collana Storia Struttura e processi politici
Prossime uscite della collana Storia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254867136 Storia della fratellanza militare di Firenze 1876-2026
- 9788893611633 Mille colori di umanità. Racconti di immigrazione
- 9788893610599 Padre padrone
- 9788893610551 Garibaldi il grande seduttore. Amori e avventure donnesche di un conquistatore spesso conquistato
- 9788881636808 Il monte di pietà di Gavi della Confraternita di N.S. Assunta dei Turchini
- 9788874429189 Damnatio memoriae. La «bella vita» dei contadini 1860-1970
- 9788837241742 Abusi sessuali e di potere nella Chiesa. Una storia di lungo periodo (secc. XVI-XXI)
- 9788832986921 San Lorenzo brucia-San Lorenzo burns. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per download e accesso online: video e materiale digitale per download e accesso on line
- 9788832986884 Ritratto di signora a Villa Bickley
- 9788832986877 Bordighera città di Regine-Bordighera the queens town
Libertà, democrazia e religione da Giuseppe Mazzini a Luigi Sturzo Mugnaini Umberto - Felici, 2025 - Storia
Nelle democrazie liberali la maggioranza e la minoranza si equivalgono: la maggioranza governa, la minoranza controlla. La maggioranza deve poter realizzare il suo programma, la minoranza deve poter ambire a diventare maggioranza. Ma il bilanciamento tra ruolo del governo e ruolo dell'opposizione potrebbe non bastare. Da qui la necessità di pesi e contrappesi per impedire a chi vince le elezioni di fare l'asso pigliatutto. La necessità di corredare il sistema con organi di garanzia, strutture giurisdizionali, autorità di controllo, organismi finanziari neutrali, in grado di fermare sul nascere la possibile tentazione del Moderno Principe di spadroneggiare. Sotto la spinta del pensiero sovranista, che tende a guadagnare terreno nel dibattito pubblico, è tempo di tornare a ragionare del potere come parte del pensiero costituzionalistico. Occorre democraticamente fermare quella politica che avvalora una concezione della democrazia come assolutizzazione della sovranità popolare e che attribuisce a chi ha vinto le elezioni o si proclama "eletto dal popolo" il potere di esercitare un dominio non soggetto ad alcuna limitazione e controllo. È tempo di tornare a ragionare del potere che affonda le sue radici sul principio che, come ebbe a dire Abramo Lincoln nel suo discorso a Gettysburg nel 1863, la democrazia è «il governo del popolo, da parte del popolo, per il popolo».