Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli pubblicati nella collana Campi Del Sapere Problemi e controversie religiose
Prossime uscite della collana Campi Del Sapere
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788807105920 Abbondanza e libertà
L'eresia del libro grande. Storia di Giorgio Siculo e della sua setta Prosperi Adriano - Feltrinelli, 2001 - Campi Del Sapere
Nell'Italia del Cinquecento, lacerata dal dissenso protestante, un monaco benedettino, Giorgio Rioli detto Giorgio Siculo, annunciò rivelazioni straordinarie. Potenti e umili lo seguirono affascinati. Giorgio Siculo consigliava ai protestanti di adattarsi all'ortodossia cattolica, ma ai seguaci più stretti confidava una dottrina segreta, trasmessa clandestinamente, che si opponeva in maniera radicale sia al protestantesimo che al cattolicesimo. Denunciato dai protestanti all'Inquisizione cattolica, Giorgio Siculo venne condannato come eretico e morì impiccato, a Ferrara, nel 1551.
La Santa ignoranza. Religioni senza cultura Roy Olivier - Feltrinelli, 2009 - Campi Del Sapere
Perché decine di migliaia di musulmani si convertono al cristianesimo o diventano testimoni di Geova? Come si spiega che la religione che cresce più velocemente nel mondo sia il pentecostismo? Perché il salafismo, una dottrina musulmana particolarmente severa, attira i giovani europei? Perché tanti giovani si stringono intorno al papa nelle Giornate mondiali della gioventù e così pochi entrano in seminario? Come è possibile che i difensori della tradizione anglicana conservatrice siano oggi nigeriani, ugandesi e kenioti, mentre il primate della Chiesa d'Inghilterra approva l'uso della sharia? Perché la Corea del Sud, in proporzione ai suoi abitanti, fornisce il più alto numero di missionari protestanti del mondo? La teoria dello scontro di civiltà non permette di comprendere questi fenomeni. Perché, lungi dall'essere l'espressione di identità culturali tradizionali, il revivalismo religioso è una conseguenza della globalizzazione e della crisi delle culture. "La santa ignoranza consiste in due cose. La prima è la svalutazione della cultura a vantaggio della fede: per i nuovi credenti, nel peggiore dei casi, la cultura non esiste che sotto forma di paganesimo e, nel migliore, non ha valore, come per Benedetto XVI, se non quando è abitata dalla fede. La seconda cosa è l'indifferenza verso la teologia a vantaggio della fede come 'vissuto'. In questo caso la santa ignoranza non è un ritorno a un qualche arcaismo bensì l'espressione di un atteggiamento moderno".
La doppia verità. Conflitti di ragione e fede tra Medioevo e prima modernità Landucci Sergio - Feltrinelli, 2006 - Campi Del Sapere
Questo libro analizza un importante filone della storia del pensiero europeo: la disputa sulla "doppia verità" (verità di fede e verità di ragione). L'arco cronologico considerato è molto ampio: quattro secoli, dalle prime formulazioni nell'ambiente dell'Università di Parigi intorno al 1270, fino alle rielaborazioni cinquecentesche e seicentesche che preludono ai libertini e a Bayle. L'autore esamina analiticamente alcuni episodi decisivi o comunque illuminanti di questa vicenda: la disputa tra Sigieri di Brabante e san Tommaso, che dà l'avvio alla discussione; le formulazioni degli occamisti inglesi intorno al 1310; le riprese del tema da parte di Pomponazzi e dell'averroista Antonio Bernardi della Mirandola. In tutti questi casi, tesi fondamentali della fede cristiana (l'immortalità dell'anima, la creazione del mondo, tra le altre) vennero sottoposte a obiezioni secondo ragione, riconosciute implicitamente o esplicitamente insuperabili. Di fronte a tale situazione, fu introdotta la dottrina della "doppia verità": si poteva riconoscere l'esistenza di una contraddizione tra fede e ragione e insieme dichiararsene soggettivamente fuori con un atto d'ossequio alla fede.