Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli pubblicati nella collana Campi Del Sapere Comunità urbane
Prossime uscite della collana Campi Del Sapere
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788807105920 Abbondanza e libertà
Città morte. Storie di inferno metropolitano Davis Mike - Feltrinelli, 2004 - Campi Del Sapere
Questo libro raccoglie una serie di studi, completati tra il 1990 e oggi, e dedicati all'esame delle politiche urbane e ai disastri ambientali, in larga misura imputabili all'uomo, nell'America contemporanea. Più in generale si concentra sull'analisi del modello urbanistico di megalopoli in continua espansione. Per Davis, le città muoiono quando le comunità che le animano sono ridotte a comunità passive, incapaci di ogni iniziativa, in balia di forze esterne che non sono più in grado di contrastare o condizionare. L'analisi viene allargata all'ossessione della civiltà metropolitana di ignorare, sottomettere o cancellare la natura in un intreccio di avidità mefistofelica e di arroganza.
Costruire e abitare. Etica per la città Sennett Richard - Feltrinelli, 2018 - Campi Del Sapere
Fin dall'antichità esiste una tensione tra il modo in cui le città sono costruite e la capacità delle persone di abitarle. Oggi la maggior parte della popolazione mondiale abita in città. In uno studio urbanistico che chiude la trilogia dell'homo faber nella società, dopo «L'uomo artigiano» e «Insieme», Richard Sennett mostra come Parigi, Barcellona e New York hanno assunto la loro forma moderna e ci guida nei luoghi che sono l'emblema della contemporaneità, dalle periferie di Medellín in Colombia al quartier generale di Google a Manhattan. E denuncia la diffusione globale della "città chiusa" - segregata, irreggimentata e sottoposta a un controllo antidemocratico -, che dal Nord del mondo ha conquistato il Sud del mondo e i suoi agglomerati urbani in mostruosa espansione. Secondo Sennett, esiste un altro modo di costruire e abitare le città. Nella "città aperta" i cittadini mettono in gioco attivamente le proprie differenze e creano un'interazione virtuosa con le forme urbane. Per costruire e abitare questa città, occorre «praticare un certo tipo di modestia: vivere uno tra molti, coinvolto in un mondo che non rispecchia soltanto se stesso. Vivere uno tra molti, nelle parole di Robert Venturi, permette "la ricchezza di significati anziché la chiarezza di significato". Questa è l'etica della città aperta».