Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli pubblicati nella collana Interzone OPERE INTERDISCIPLINARI DI CONSULTAZIONE E INFORMAZIONE
La nuova macchina dell'informazione. Culture, tecnologie e uomini nell'industria americana dei media Tonello Fabrizio - Feltrinelli, 1999 - Interzone
Questo libro esamina i principi di influenza reciproca tra mass media, istituzioni politiche e opinione pubblica in una prospettiva storica. Si tratta di un'analisi dei cambiamenti nella macchina dell'informazione globale tra il 1981 e il 1999. Occorreva una metafora per descriverli: per questo l'autore parla di giornalismo fast-food. Questo giornalismo ripetitivo e superficiale è oggi dominante rispetto ai "grandi" media di ieri. La macchina dell'informazione globale è caratterizzata dalla velocità, dalla ripetizione di immagini e dalla prevedibilità dei suoi temi. Si tratta di informazioni che incidono anche sul contenuto delle informazioni e che anticipano di qualche anno quanto accadrà anche in Europa.
La civilizzazione video-cristiana De Kerckhove Derrick - Feltrinelli, 1995 - Interzone
De Kerckhove ricostruisce la storia dell'Occidente come un fitto intreccio di virate tecnologiche e trasformazioni della coscienza collettiva. L'alfabeto fonetico e la scrittura lineare hanno impresso la prima svolta fondamentale. Lo sviluppo della propensione occidentale all'astrazione ha origine con questa tecnologia che a livello neurologico si traduce in un'ipertrofia dell'emisfero sinistro. Ma sono soprattutto l'ebraismo e il cristianesimo ad appropriarsi di queste tecniche (Dio è il Verbo) e a forgiare la coscienza collettiva, creando una civiltà visuale. A conferma di questa tesi è ricordato l'irresisitbile impatto televisivo che papa Wojtyla ha saputo esercitare e il fenomeno americano del tele-evangelismo.
L'intelligenza collettiva. Per un'antropologia del cyberspazio Lévy Pierre - Feltrinelli, 1999 - Interzone
Le nuove tecnologie hanno creato una nuova realtà: quella delle autostrade dell'informazione, che comporteranno in tempi brevi profonde modificazioni sia nelle modalità lavorative delle singole persone, sia nelle forme di organizzazione del pensiero umano nel suo complesso. A questo è legato il fenomeno del moderno nomadismo, che deve essere concepito non solo nel senso classico di migrazioni fisiche di popolazioni, ma anche in quello inedito di mobilitazione di conoscenze ed energie in uno spazio invisibile di saperi, lo spazio creato appunto dall'estensione planetaria delle autostrade elettroniche. Lévy sottolinea anche la possibilità, offerta dallo sviluppo tecnologico, di sfruttare l'intelligenza collettiva, così da rendere effettiva la democrazia.