Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli pubblicati nella collana Tagli Gruppi sociali
Questo libro non esiste Galeotti Emma - Feltrinelli, 2024 - Tagli
La giovane influencer di successo Caterina Merlo viene ingaggiata per pubblicare un libro con la prestigiosa Tempure Edizioni. Ad affiancarla nella stesura, anzi a doverlo scrivere per lei, c'è Matteo Sereni, editor altrettanto giovane alle prese con un capo insistente. Ben presto tuttavia l'ansia da prestazione di Matteo si rovescerà nella fascinazione per Caterina, distante anni luce dalla personalità stereotipata che si era immaginato, e per il vortice di confessioni inaspettate in cui lei lo getterà: dall'universo di "Gossinternet", il sito che bracca le vite di tiktoker e instagrammer, al difficile rapporto con genitori e falsi amici, passando per un oscuro e irrisolto trauma del passato. Ma anche Caterina scoprirà che Matteo non è inquadrabile nel grigio profilo di un ghostwriter senza anima e che in verità sogna di raccontare una storia tutta sua. Nel frattempo la consegna del testo incalza, e i due dovranno inventarsi qualcosa per rispettarla. Tra varie peripezie, relazioni complicate e filosofie di vita da rimettere in discussione, Emma Galeotti compone un intreccio originale, miscelando il proprio vissuto con un'inventiva dalle tinte comiche e a tratti fiabesche, capace di restituire un divertente e riflessivo spaccato della GenZ, quella generazione nata troppo tardi e già in anticipo su tutto.
Donne di tipo 1 Casasole Roberta - Feltrinelli, 2024 - Tagli
Giovanna J. Giò è una donna di straordinaria bellezza e micidiale crudeltà. Ritiene di essere affetta da Sindrome Premestruale Perenne di tipo 1, patologia che la porta a disprezzare chiunque. Se infatti le donne di tipo 3, per via degli estrogeni sono ben disposte nei confronti del genere umano e degli uomini in particolare, e le donne di tipo 2 tengono a bada il disordine ormonale con shopping compulsivo e pinte di prosecco, le donne di tipo 1 - ceppo al quale appartiene Giovanna - non hanno sbalzi di umore, perché sono sempre di pessimo umore. La loro è, per l'appunto, una sindrome premestruale perenne. A intervalli regolari, Giovanna scrive lettere infuocate all'Inps perché questa "malattia" venga riconosciuta come invalidante: in tal modo lei potrebbe ricevere un assegno mensile, trascorrere il tempo leggendo i capolavori incompresi della letteratura americana e lasciare il suo posto di dottoranda mal pagata in un'università romana. Giovanna ha infatti due nemici giurati: il mondo intero e il professor Enrico Mazzetti. A 74 anni suonati, Mazzetti non vuole mollare la cattedra malgrado non sappia distinguere Bukowski da John Fante, per il quale lei nutre un amore incondizionato e a cui racconta dentro di sé i propri piani di distruzione e di rinascita. E mentre il direttore dell'Inps riesce pian piano a scorgere una certa validità nelle folli istanze di invalidità di Giovanna, lei trova un'inquietante alleata di Tipo 1 in grado forse di portare Mazzetti al pensionamento. Graffiante, ironico, caustico: un romanzo trascinante e divertentissimo che mette a nudo, spingendoli al paradosso, i mali del nostro tempo, dalla questione di genere al precariato, dai rapporti di coppia alla salute del pianeta. Al suo esordio Roberta Casasole ci regala l'epopea selvaggia di una donna scatenata che non ha paura di nessuno e fa a pezzi ogni tabù.
Gender is over. Ediz. italiana Borrelli Isa - Feltrinelli, 2024 - Tagli
Il celebre detto latino recita: "Nomen omen", nel nome è il presagio. L'appellativo assegnato alla nascita, solo in base ai genitali esterni, pretende di delineare già l'identità e il destino della persona. Presuppone di tracciare in maniera netta ruoli, confini e possibilità che riguarderanno quella vita. Ecco cos'è il binarismo: un sistema che esercita controllo sui nostri corpi, crea gerarchie di potere, modella il linguaggio a sua immagine e somiglianza, limita o esclude dall'accesso ai servizi, impone usi e costumi nella quotidianità, norma desideri e inclinazioni, reprime e sopprime. Decostruendo da una prospettiva trans* l'attuale situazione italiana, in questo appassionato saggio Isa Borrelli smantella categorie che si danno per scontate e mette in discussione linguaggi, pratiche e assetti istituzionali per proporre una visione di società degenderizzata: una società in cui si possano riconoscere molteplici possibilità di genere e in cui si possa porre fine al segregazionismo e all'esclusione. A partire da una prospettiva militante, "Gender is over" accende il discorso pubblico per rivendicare valori universali: quali la libertà di autodeterminazione e di scelta sulla propria esistenza. Chiunque tu sia.