Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli pubblicati nella collana Varia Genocidi e pulizia etnica
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
Gli ebrei hanno sei dita. Una vita lunga un secolo Colombo Anna - Feltrinelli, 2005 - Varia
Una vita lunga un secolo. Italia. Romania. Israele. L'amore per un uomo. L'amore per un figlio. L'amore per un'utopia sociale e politica. L'amore per l'insegnamento. Il fascismo. L'antisemitismo. Le persecuzioni. Il comunismo sovietico. Anna Colombo, nata nel 1909 ad Alessandria da una famiglia ebrea piemontese, racconta una vita che incrocia drammaticamente la Storia e si rivela, pagina dopo pagina, l'esistenza di una donna che conserva, a ogni svolta del tempo e della sua educazione sentimentale, una impavida libertà e una smagliante autonomia di giudizio, una straordinaria volontà di imparare e una altrettanta radicata passione per l'insegnamento.
La scelta del male. Una storia politica Aitala Rosario - Feltrinelli, 2023 - Varia
Rosario Aitala è un giudice della Corte Penale Internazionale dell'Aja dove, tra gli altri, è titolare del fascicolo sull'invasione russa in Ucraina. Il conflitto ha rovesciato l'ordine internazionale che sembrava avere resistito alla Guerra fredda e alla dissoluzione dell'Unione sovietica. Segna la fine della pace e un nuovo inizio della storia europea, data prematuramente per esaurita. Una storia che comprendiamo in maniera superficiale. Siamo in balia di narrazioni mistificatorie, prima di tutto sulla natura del Male: la violenza e le atrocità di massa, sostiene Aitala, non sono mere manifestazioni di malvagità, deviazioni incomprensibili della natura umana. Sono scelte politiche calcolate. Nel corso del Novecento si è affinato un metodo che gioca le dinamiche del potere sul corpo degli incolpevoli e degli inermi. Si uccide, si stupra, si tortura, si perseguita per governare; per dominare spazi, risorse e anime; per annichilire il dissenso, soggiogare volontà. Il potere si impregna di sangue innocente perché la politica antepone il proprio crudo interesse alla legge morale. Cambiano tempi, luoghi, circostanze, ma i copioni si ripetono. Una linea rossa unisce il genocidio degli armeni, la Shoah, i Gulag di Stalin, l'Holomodor nell'Ucraina sovietica, la carneficina dei tutsi in Ruanda, la "pulizia etnica" dei musulmani bosniaci, lo sterminio di quasi un quarto del popolo cambogiano da parte dei Khmer rossi, le stragi terroristiche, le bombe sui civili, le persecuzioni e le segregazioni delle minoranze etniche, religiose e culturali. Fino ad arrivare all'invasione russa e alle atrocità di oggi. Ai massacri commessi in luoghi e tempi diversi sottostà una sceneggiatura politica unitaria. Guardare negli occhi il Male e capirne la matrice politica è l'unico modo per comprendere il passato e soprattutto il presente.