Ferrari Editore Libri
Libri editi da Ferrari Editore pubblicati nella collana Traes SCIENZE UMANE
Le necropoli brettie nel territorio di Crimisa. Documenti dall'Archivio Palopoli Taliano Grasso Armando - Ferrari Editore, 2024 - Traes
Incentrato sul filone dell'archeologia della morte, il volume si prefigge lo studio delle necropoli brettie nel territorio di Crimisa in Calabria, celebre nell'antichità per il santuario di Apollo Aleo. I numerosi dati, finora inediti, raccolti dall'autore, attraverso l'analisi e la classificazione dei documenti provenienti dall'Archivio Palopoli di Crucoli (KR), contribuiscono a gettare sulla cultura e i costumi del mondo brettio che, nei riti e contesti sepolcrali, mostra tratti distintivi e del tutto peculiari. Il libro fa parte della collana TpaeS, diretta dall'autore, che ha l'obiettivo di ampliare gli studi e le ricerche sulle antichità calabresi.
Oreficerie dell'Italia antica Guzzo Pier Giovanni - Ferrari Editore, 2014 - Traes
L'antica arte orafa costituisce un ambito storico dai contorni stimolanti ma anche poco conosciuti, le cui caratteristiche permettono allo studioso di oggi di ricostruire lo sviluppo sociale e produttivo nel tempo. Il volume di Pier Giovanni Guzzo attraverso un'approfondita lettura archeologica di dati e frammenti del passato, ricostruisce la storia delle antiche oreficerie italiane partendo dalla civiltà etrusca sino alle culture laziali, adriatiche e dell'Italia nord-orientale e meridionale, in successione di contiguità territoriale.
Roma nei Bruttii. Città e campagne nelle Calabrie romane Sangineto A. Battista - Ferrari Editore, 2012 - Traes
La fine delle città della Magna Grecia ha, di certo, prodotto un cambiamento epocale che ha comportato la perdita della "grecità", ma non il totale imbarbarimento ed impoverimento della regione, anzi, come si è cercato di dimostrare in questo volume, le condizioni dei Bruttii in epoca romana erano complessivamente migliorate. Nei Bruttii ha attecchito, fra il II secolo a. C. ed il II secolo d. C., il modo di produzione schiavistico delle villae sviluppatosi nelle regioni centrali tirreniche dell'Italia romana. Le testimonianze storiche e archeologiche raccolte e analizzate in questo volume sembrano mostrare, altresì, che è l'unica regione dell'Italia peninsulare che ha retto alla crisi del II secolo d. C. e che ha, addirittura, avuto una fase di rinascita e floridezza economica dal IV fino al VI secolo d. C. La scaturigine delle disastrose condizioni sociali ed economiche in cui oggi versa la Calabria non dovrebbe essere, come è stato fatto finora, collocata nel tempo lontano dell'antichità classica, ma, piuttosto, nelle vicende storiche più recenti.