Fioranna Libri
Libri editi da Fioranna pubblicati nella collana Arti E Mestieri SCIENZE UMANE
Il sito del naviglio Galatola Enrico - Fioranna, 2023 - Arti E Mestieri
Una storia di armatori coraggiosi, di validi marinai, di rotte verso tutti i paesi del mondo, della scienza della navigazione e dei relativi progressi attraverso i secoli. Una storia di cantieri e di validissime figure di artigiani quali i maestri d'ascia, i calafati, i tagliatori e cucitori di vele, da ritenersi il vero supporto di una grande marineria. Una storia fatta soprattutto da donne, le donne delle città di mare, forti, capofamiglia e misericordiose verso altre donne ai cui mariti il mare aveva già mostrato il suo volto peggiore. Una storia della marineria procidana all'epoca dei grandi viaggi oceanici, che attinge a un archivio particolare: il dialetto dell'isola, con tante espressioni, tipiche di quel periodo e che, ancora oggi, gran parte della popolazione usa come metafora di fatti e rapporti umani, pur non conoscendone più l'origine.
Quadrilli. Le donne e la religione delle cose nell'isola di Procida e al di là dei suoi confini Palumbo Gea - Fioranna, 2021 - Arti E Mestieri
Questo volume è frutto di una ricerca sull'antica e poco conosciuta tradizione dei quadrilli, piccoli quadri-reliquiari che le donne nell'isola di Procida solevano interrogare per una sorta di profezia tutta femminile. La ricerca, indagando sull'origine e sulla diffusione di questa tradizione, la colloca in più precisi ambiti cronologici e in più larghe coordinate geografiche. I quadrilli appaiono così un esempio del più grande mondo di quella religione 'delle cose' che nel corso dei secoli ha lentamente trasformato il cristianesimo da una religione di parole, di parabole e di promesse, in una religione fatta anche di oggetti concreti, immagini, reliquie, grandi e piccole opere d'arte. Utilizzati con modi diversi in varie aree del meridione, i quadrilli costituiscono un elemento che permette di comprendere alcuni aspetti fondamentali non solo della devozione 'femminile e popolare', ma dello stesso cristianesimo e della sua storia. Forse nulla più di questi oggetti riesce a farci comprendere come la fede sia stata una faticosa, continua speranza, sempre ricostruita, sempre riadattata, mai - per un grande numero di persone - perduta. Tutto ciò testimonia ancora una volta come la variabile fondamentale sia sempre quella dell'uso che di un oggetto si decide di fare, del nucleo narrativo che ogni opera contiene, del significato che ad essa attribuiscono i loro autori o, più spesso, le loro autrici.