Flaccovio Dario Libri
Libri editi da Flaccovio Dario pubblicati nella collana Saggistica NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493215 Elogio del margine-Scrivere al buio
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
- 9791259562340 Napoleone Bonaparte. Vol. 1: L' uomo e l'ascesa: dalla nascita (1769) ad Austerlitz (1805)
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
- 9788898620739 Gli ideologi di Mussolini
- 9788893832649 Il mio manuale di scrittura creativa. Teoria, esercizi, esempi
Il rave perduto. Primi anni Novanta. Ascesa e caduta della capitale mondiale della techno: una storia di Roma mai raccontata prima Paolucci Andrea Cucchetti L. (Cur.) Prezioso A. (Cur.) - Flaccovio Dario, 2023 - Saggistica
Primissimi anni Novanta. I quindicenni Tito e Gigi partecipano, a Roma, alla nascita del primo movimento techno mondiale grazie a una trasmissione, Centro Suono Rave, mandata in onda da una piccola radio privata. I ragazzi sono anche due patiti del surf. E come le onde del mare cavalcano l'onda dei rave della Capitale. Un mondo per loro perfetto, dove l'amore pompa come una cassa dritta e l'empatia tra le persone vibra senza ostacoli. Un tempo, quello che va dal 1989 al 1992, che segna l'ascesa della musica techno fino alla disfatta del rave "Espuma Eres Mia". Un romanzo di amicizia, notti che si trasformano in albe, ribellione ed empatia, ma soprattutto Techno, Techno, Techno.
Sinisa e Mia. Due partite difficili, un solo risultato disponibile Bosco Michele - Flaccovio Dario, 2021 - Saggistica
"La Serbia, l'adolescenza, la guerra, i genitori. L'Italia, la maturità, la famiglia, la carriera. La vita di Sinisa Mihajlovic è una parabola romanzesca come le traiettorie delle sue punizioni. Potenti e dolci, come le lacrime sul suo viso mentre racconta la malattia, dando dignità alla sofferenza e alle sue emozioni. Mia è la mia seconda figlia, che a quattro anni si è ammalata iniziando la sua battaglia. E che tra angosce e dottori, ferite ed ospedali, mi ha insegnato il valore del tempo e le cose davvero importanti, donandomi la pace. Ho incrociato le nostre storie immaginando di incontrarlo, perché il mister, con la sua visibilità, ha avuto il merito di spiegare al mondo come si fa a guardare, dritto negli occhi e petto in fuori, un nemico che nemmeno riesci a vedere. Lo stesso nemico di tante persone e di tanti bambini, che combattono insieme alle loro mamme e ai loro papà. E se la metafora bellico-calcistica serve a chi scrive per intrecciare la narrazione, niente e nessuno deve togliere merito a chi lotta a modo suo, non sapendo come finirà, accettando la paura e la disperazione. Versando tante lacrime, ma con feroce convinzione: «Lo andiamo ad attaccare. La partita ce la giochiamo, vinciamo noi»".