Forum Edizioni Libri
Libri editi da Forum Edizioni pubblicati nella collana Varia Storia d'Italia
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
Per un pugno di terra. Mezzadri e braccianti nel Basso Friuli orientale: 1945-1953 Gratton Pier Paolo - Forum Edizioni, 2024 - Varia
Il volume presenta un'affresco della Bassa friulana negli anni delle lotte contadine tra Fossalon di Grado e Torviscosa, un territorio che nel secondo dopoguerra soffriva una condizione economica disastrosa. Era soprattutto nelle campagne che i contrasti politici e sociali si tramutavano in scioperi, manifestazioni e proteste più o meno estese. Gli agrari non intendevano cedere i privilegi conquistati durante il Ventennio, mentre i contadini - mezzadri e braccianti - forti della Lotta di liberazione e sostenuti da comandanti partigiani diventati sindacalisti rivendicavano migliori condizioni di vita. Tali vertenze, se da un lato hanno garantito ai protagonisti magari solo un "pugno di terra" da coltivare direttamente, risollevandoli da condizioni di vita quasi medievali, dall'altro hanno avuto il pregio di qualificare una campagna che oggi è tra le zone più prospere del Friuli Venezia Giulia.
24 maggio 1915. Udine capitale della guerra Sereni Umberto - Forum Edizioni, 2015 - Varia
24 maggio 1915. Udine capitale della guerra - Forum Edizioni
Memorie riflesse. Lo sguardo ricordo Gemona 1976-2026 Pellizzari G. - Forum Edizioni, 2026 - Varia
Tra maggio e settembre 1976 un fortissimo terremoto sconvolse il Friuli, colpendo 137 comuni e causando circa mille vittime, quasi quattrocento solo a Gemona. In 59 secondi la città alle pendici delle prealpi giulie perse il suo volto, ma non la sua identità. La solidarietà e la forza collettiva dei terremotati divennero volontà di rinascita. Messo a punto l'inedito 'modello Friuli' -un'esperienza di ricostruzione - in una decina di anni, case, chiese e attività produttive risorsero com'erano e dov'erano, restituendo a Gemona non solo ciò che aveva perduto, ma anche nuove prospettive. A cinquant'anni dal sisma, la memoria di quella tragedia continua a vivere, trasformandosi in un'eredità preziosa: una lezione di resilienza e di futuro.