Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Architectural Design And History Singoli architetti e studi di architettura
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
L'utopia dell'antico. Il viaggio in Italia di Jean-Jacques Lequeu Boeri Elisa - Franco Angeli, 2020 - Architectural Design And History
Nella storiografia critica su Jean-Jacques Lequeu, il suo viaggio in Italia è rimasto una parentesi irrisolta. Ma è proprio questo momento di formazione ad illuminarne l'opera futura. Il viaggio in Italia, forse mai realmente intrapreso, consolida in Lequeu l'attrazione per l'arte italiana rinascimentale e barocca, che negli anni della Rivoluzione francese sfocerà nelle utopiche tavole dell'Architecture civile. Jean-Jacques Lequeu (1757-1826) arriva a Parigi nel 1779. Nella capitale, il giovane architetto entra nello studio di Jacques-Germain Soufflot, dove comincia a collaborare con il nipote François Soufflot le Romain ad una serie di progetti oggi perduti: hôtels particuliers, maisons de plaisance, restauri di castelli e case di campagna. In questi anni il conte di Bouville chiede a Lequeu di accompagnarlo in Italia. Di questo Grand Tour di fine Settecento sono giunte a noi ventiquattro pagine manoscritte sotto forma di diario di viaggio e diversi disegni, appunti e rilievi di monumenti, che sottolineano un interesse particolare per Roma e l'agro romano. Anche se, nella storiografia critica sull'architetto, questa esperienza è rimasta una parentesi irrisolta, è proprio questo momento di formazione ad illuminarne l'opera futura. Il viaggio in Italia, forse mai realmente intrapreso, consolida in Lequeu l'attrazione per l'arte italiana rinascimentale e barocca, che negli anni della Rivoluzione francese sfocerà nelle utopiche tavole dell'Architecture Civile.
A scuola con Eduardo Souto de Moura Bogoni Barbara - Franco Angeli, 2018 - Architectural Design And History
«Negli ultimi trent'anni, Eduardo Souto de Moura ha prodotto un consistente corpo di lavoro, capace di mostrare i caratteri della contemporaneità pur conservando l'eco delle tradizioni architettoniche. [...] Sempre sensibile al contesto - inteso nel significato più ampio - e radicata in tempo, luogo e funzione, la sua architettura rinsalda il senso della storia mentre espande la gamma di espressioni della contemporaneità». Queste parole, con cui la giuria del Pritzker Architecture Prize assegna il riconoscimento a Souto de Moura nel 2011, testimoniano la profonda relazione tra progetto e storia che la sua opera comunica. La figura dell'architetto portoghese è qui osservata nell'approccio con la scuola e gli studenti. L'analisi delle azioni e degli strumenti di comunicazione attraverso cui il progetto di architettura prende forma - le lezioni, il dibattito, gli schizzi - è completata da una riflessione sul rapporto tra pratica progettuale e insegnamento, sul ruolo del «segno» nei processi di apprendimento, e sulla relazione tra maestri e allievi.