Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli pubblicati nella collana Diritto Giurisprudenza e filosofia del diritto
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite della collana Diritto
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833796710 Il traffico di armi. Normative, fenomenologiee protocolli nel quadrogiuridico transnazionale
- 9788833794938 Il giudicato
- 9788833794709 Bilancio in forma abbreviata e per le micro-imprese
- 9788833794631 I reati nella gestione dei rifiuti e della bonifica dei siti inquinati
- 9788833794600 Fiscalità dell'economia digitale
- 9788833792583 «Road policing». A new concept. A research on legal and operational aspects of police cooperation and cross-border enforcement
- 9788820447625 Introduzione al diritto scolastico
Critica della ragion giuridica Nieto Alejandro Cortese F. (Cur.) - Franco Angeli, 2012 - Diritto
Cambia il mondo e cambiano le leggi, tutte le scienze si trasformano e soltanto la ragion giuridica rimane immobile e immutata, distanziandosi sempre più dalla realtà. Questo libro intende avvicinarsi al fenomeno giuridico sulla base dell'esperienza e del sentire comune, mettendo da parte i "detriti" lasciati dalla sterile erudizione, la comoda inerzia intellettuale, il pragmatismo ingannevole e la falsa autorevolezza delle autorità che hanno smesso di essere tali. Il testo prende avvio da una stimolante citazione medievale: "Tu cogitabis"; ma, in definitiva, non è ottimista, perché è consapevole della terribile verità formulata da Max Planck molti anni fa: "Un nuovo progresso della scienza non trionfa quando convince e illumina i suoi avversari, ma piuttosto quando essi muoiono e arriva una nuova generazione, con esso familiare". Nella vecchia contrapposizione tra diritto "posto" e diritto "praticato", l'autore prende posizione per quest'ultimo, analizzandone le diverse modalità espressive (quella giudiziale, quella dottrinale e quella sociale) e lasciando in secondo piano il "diritto delle gazzette ufficiali", anche se ciò significa negare frontalmente il monopolio statale, peraltro è già da tempo ampiamente in crisi, della produzione e del controllo delle norme giuridiche. Perché il diritto non consiste soltanto nelle regole, ma soprattutto negli atti in cui si risolve la sua esecuzione, applicazione e pratica.
La prospettiva del giusto. Percorsi di realismo giuridico neo-classico Doria Giovanni - Franco Angeli, 2019 - Diritto
Il volume raccoglie alcuni saggi che si muovono lungo il medesimo filo conduttore, costituito dall'esigenza di affermare che il diritto, la giuridicità, pur ritraibile dalla storia, si fonda su una dimensione giuridica che è metastorica perché appartiene al codice gius-genetico della persona e delle relazioni inter-individuali. La discussione è condotta, in questa linea, verso la prospettazione di un giusto "naturale" nel prisma del diritto positivo; e tende a mettere in luce la preminenza di istanze etico-giuridiche, fondate oggettivamente, che si impongono alla scelta positiva, e che attengono alla natura stessa dell'uomo e dei rapporti sociali. Sicché il giusto "naturale", da originario criterio creativo del diritto, è profilato (anche) quale criterio di controllo e di interpretazione dei testi positivi, specie allorquando lo spazio della scelta positiva è così ampio da poter creare trattamenti diseguali nonostante l'identità di situazioni. Le prospettive della ricerca del giusto giuridico, messe in evidenza nel volume, consistono, in particolare, nell'enucleazione di ciò che, secondo ragione, spetta all'altro (il suum, che è oggetto di riconoscimento), dove ciò che spetta all'altro si profila alla luce di un processo logico di immedesimazione dell'io con l'altro. Ed è in tal senso che l'edificazione del diritto si muove nella direzione di scoprire la razionalità giuridica intrinseca alle diverse classi dei rapporti sociali, onde riavviare una concreta ri-scoperta del diritto nei suoi rapporti con la verità giuridica. L'analisi complessiva è, così, intimamente caratterizzata dalla necessaria riaffermazione, da un punto di vista propriamente giuridico, della validità del metodo del realismo c.d. classico, che, nella prospettiva positiva, ed in chiave specificatamente giuridica, è indicato come realismo neo-classico.